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il caso 

Manca il veterinario dell’Asl cacciatori sul piede di guerra

Andreas Quirici
Manca il veterinario dell’Asl cacciatori sul piede di guerra

I proprietari dei cani: «Da alcuni mesi è sospeso il servizio alla Casa della salute» Dall’Asl: la presenza è sempre stata saltuaria e continuerà ad essere così

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POMARANCE. C’è un problema non da poco per i cacciatori e gli allevatori di animali nella zona di Pomarance. Dalla Casa della salute manca la presenza del veterinario da almeno tre mesi. Prima il medico dell’Asl rispettava l’appuntamento fisso del giovedì pomeriggio. Ma poi il cartello degli orari è sparito e il veterinario incaricato dall’Asl di fornire un servizio fondamentale per il territorio non si è più visto. «È un problema – dice un cacciatore che ha nove cani – perché per molti aspetti è fondamentale la presenza di un veterinario a Pomarance. Altrimenti occorre andare a Volterra con un disagio non indifferente».

Dall’Asl dicono che il veterinario, che ha non ha mai fatto presenza fissa, continuerà a farla con le stesse modalità. Ma intanto, i cacciatori ne lamentano l’assenza. Per la certificazione di microchip o per eventuali decessi di cani occorre il veterinario incaricato dall’Asl. Così come per gli allevamenti dei maiali, pratica molto diffusa in Valdicecina. Una lacuna non da poco in un territorio di questo tipo, dove le distanze non sono brevissime e anche andare da Pomarance a Volterra diventa un impegno non indifferente in termini di tempo e spese.

La richiesta è ovviamente quella che il servizio di un medico specialistico almeno una volta a settimana nella Casa della salute di Pomarance sia ripristinata. E la pressione dei cacciatori è enorme, vista l’ingente presenza di cani nelle varie squadre dei cinghialai.

Alcuni di questi si sono rivolti alla politica per chiedere aiuto e, soprattutto, provare a trovare una soluzione al problema che riguarda molte persone in questa zona. Uno degli interpellati è Loriano Fidanzi, esponente di Democrazia civica - gruppo di opposizione all’attuale maggioranza guidata dalla sindaca Ilaria Bacci - che nella precedente amministrazione era consigliere della lista Insieme per cambiare, col sindaco Loris Martignoni, con delega alla sanità.

«Occorre fare una convenzione con i veterinari della zona – dice Fidanzi – così com’è stato fatto in passato per problemi simili che si sono verificati a Pomarance. La presenza di un veterinario incaricato dall’Asl è fondamentale per chi ha animali e per chi li utilizza per scopi specifici, come i cacciatori o gli allevatori. Chiediamo all’Asl di intervenire, ma anche alla giunta della sindaca Bacci di lavorare affinché questa emergenza venga superata».

Un esempio lampante è dato dal cacciatore a cui è morto un cane nei giorni scorsi e che per certificarne il decesso dovrà recarsi a Volterra, invece di utilizzare il servizio veterinario che l’Asl ha sempre garantito negli uffici e negli ambulatori della Casa della salute. —

Andreas Quirici

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