La protesta
Chiede le siringhe da insulina, poi rapina la farmacista
PONTEDERA. Ennesima rapina alla farmacia comunale di via Roma a Pontedera. Erano circa le 14.30 quando un uomo, con in testa un cappellino e armato di coltello, è entrato in azione mentre erano al lavoro almeno due dipendenti comunali, una delle quali è stata minacciata con l’arma.
L’uomo è probabilmente un tossicodipendente che gravita nella zona dell’ospedale Lotti e del Sert, in quanto quando è entrato ha chiesto cinque siringhe da insulina. Poi, quando ha capito che poteva avere campo libero, ha minacciato la farmacista che aveva davanti e si è fatto consegnare circa 470 euro che erano in cassa. Poi la fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri per le prime indagini, raccogliere le testimonianze di chi ha subìto le minacce del malvivente e lo ha visto poi fuggire. I carabinieri hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza interne e della zona.
«La rapina c’è stata – dicono poco dopo alla farmacia – ma siamo a corto di personale e le colleghe sono dovute andare in caserma dai carabinieri. La farmacia è affollata e abbiamo molto da lavorare».
Nessun commento dunque da parte delle dottoresse che, loro malgrado, si sono ritrovate alle prese con il bandito solitario. Nessuno ha saputo dare indicazioni utili sulla direzione della fuga. Si sa che è stato visto allontanarsi a piedi ma non è escluso che avesse un complice ad attenderlo.
Le prime indagini sono comunque state orientate negli ambienti di chi fa uso di sostanze stupefacenti. Può essere che l’autore del colpo fosse entrato per comprare il necessario per poi drogarsi e che quando si è reso conto che nella cassa c’erano dei soldi abbia perso la testa e deciso di fare la rapina. —
S.C.
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