Il dolore
Incarichi, deleghe e presidente è già muro contro muro in consiglio
Franconi tende la mano alle opposizioni ma viene attaccato per la scelta di tenersi la delega al bilancio e per la nomina di Luca
Se piove di quel che tuona, la legislatura che si è aperta ieri con il primo consiglio comunale sarà molto saporita. È bene esser chiari: l’inaugurazione di ogni nuovo quinquennio è sempre una cosa a sé. Convenevoli, saluti e ringraziamenti la fanno da padrone. Il centrosinistra di Matteo Franconi è ancora in sella, ma il risultato ottenuto dallo sfidante Matteo Bagnoli (48,3%) dà all’opposizione di centrodestra un dinamismo che, forse, non aveva mai avuto nella storia politica e amministrativa della città.
NUOVI CONSIGLIERI
A prender la parola per primo è Marco Salvadori, il candidato al consiglio comunale con il maggior numero di voti (422). «Dobbiamo avere rispetto gli uni degli altri, per trasmettere serietà e compattezza – dice – siamo qui perché eletti dalla gente, e a loro dobbiamo dimostrare di meritare questa fiducia». Dopodiché, si passa alla surroga dei consiglieri eletti che, avendo accettato la carica di assessori, dovranno rinunciare al loro posto in consiglio. Si tratta di Mattia Belli, nuovo assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente, e Sonia Luca, delegata alle Politiche abitative. Come già noto, tocca ai primi dei non eletti: insieme ad Eleonora Pini spazio dunque anche all’ex vicesindaco Angela Pirri, esclusa d’eccezione.
NIENTE ACCORDO
«La minoranza chiede un impegno alla maggioranza, visti i risultati delle elezioni: siamo disposti a votare uniti per un candidato alla presidenza del consiglio che rinunci all’emolumento previsto». Pronti via e Bagnoli mette subito alla prova il centrosinistra. In pentola bolle l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale, ruolo remunerato per i Comuni con una popolazione superiore ai quindicimila abitanti: circa dodicimila euro netti all’anno se il consigliere lavora e si mette in aspettativa, che si riducono a cinquemila euro annui (sempre netti), nel caso non ricorra all’aspettativa. «Votiamo a favore anche di un candidato espressione della maggioranza – continua Bagnoli – purché accetti di rinunciare all’indennità per alleggerire la casse comunali». Al voto, maggioranza compatta – astenuta soltanto Pirri – e opposizione astenuta: l’ex vicesindaco è il nuovo presidente del consiglio comunale.
RUOLI E INCARICHI
Tocca poi al sindaco, Matteo Franconi, fare il proprio giuramento. «Mi metto a disposizione di un progetto importante scritto a cento e cento mani – esordisce – spero che con Matteo e Fabiola si possa lavorar bene insieme per dare qualcosa in più ai nostri cittadini». Franconi presenta poi alla nuova assemblea gli assessori che comporranno la sua giunta: oltre a Belli Luca, anche Alessandro Puccinelli, Carla Cocilova e Francesco Mori. «Molti di loro sono alla prima esperienza, non sarà facile all’inizio – conclude – ma sono sicuro che sarà una bella squadra». Critica la Lega, soprattutto per la mancanza di un assessorato specifico per il Bilancio – rimasto nelle mani del sindaco – e per la nomina di Sonia Luca.
«Come assessore alle Politiche abitative – si legge in un comunicato della sezione pontederese del Carroccio, firmato dalla capogruppo Rebecca Stefanelli – abbiamo un avvocato che in passato ha ricevuto incarichi legali direttamente dal Comune, nonché figlia dell’amministratore delegato della Ecofor, società partecipata al 28% dal Comune di Pontedera». —
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