Sicurezza
Bici e palloni vietati nella “nuova” piazza Montanelli
Due mesi dopo l’inaugurazione arrivano i cartelli con le novità per garantire decoro e sicurezza soprattutto per la vicinanza ad un incrocio molto trafficato
FUCECCHIO. Niente partite di calcio in piazza, né “corse” in bicicletta: da alcuni giorni nella “rinata” piazza Montanelli sono stati affissi dei nuovi cartelli, che stabiliscono chiaramente due divieti. No alle partite a calcio, no ai giri in bici (e obbligo di raccogliere le deiezioni dei cani, ma questo già c’era).
Due cartelli che “bandiscono” due pratiche che in piazza Montanelli, sia prima che venisse rifatta (con una spesa per lo Stato di 1,5 milioni di euro, l’inaugurazione un paio di mesi fa al termine di otto mesi di cantiere) che dopo il taglio del nastro, sono sempre andate in scena: bambini che giocano a calcio usando zaini o altro come pali delle porte; bambini che – soprattutto la sera – si rincorrono sulle loro bici attorno al perimetro del teatro, finendo anche sulla strada.
Siamo a due passi da un incrocio tra quattro strade, dove il semaforo è sempre acceso, segno della sua pericolosità.
Ma – come sempre accade in questi casi – divieti di questo tipo sono destinati a far discutere. Il calcio è il primo gioco che praticamente ogni bambino sperimenta, la bici è quel mezzo che permette al bambino di spostarsi, di rendersi minimamente indipendente e di scoprire ciò che lo circonda.
Una decisione il cui scopo evidente è quello di garantire la civile convivenza ed il pubblico decoro, volta a tutelare chi attraversa la piazza a piedi o si trattiene in una conversazione nella stessa, seduto sulle panchine o sulle sedie che di recente alcuni esercizi commerciale hanno messo a disposizione con i tavoli per i clienti.
Ma cosa rischia chi infrange questi divieti? Se non si scende dalla bici e non la si conclude al passo vige il codice della strada, che individua in 83 euro la somma da pagare (se si paga entro cinque giorni la multa scende a 58,10 euro); se, invece, si lascia la bici legata ad un arredo urbano la multa è di cinquanta euro più la rimozione.
Discorso "calcio": se si improvvisa un match calcistico vale il regolamento di polizia urbana (art. 20) del Comune di Fucecchio, che prevede cinquanta euro di multa e il sequestro del pallone (questo perché non si tratta di un giardino o di un parco pubblico, dove invece si può giocare liberamente).
In piazza è presente spesso e volentieri un volontario dell’associazione Auser, che però non ha alcun potere sanzionatorio; può soltanto segnalare che passare in sella ad una bici o giocare a pallone in quell'area non è permesso, ma non può fermare né multare nessuno. Saranno le forze dell’ordine – a cominciare dagli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni – a far rispettare queste disposizioni. —
M.S.
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