Sicurezza
Attacco del lupo vicino alla stalla Uccise due pecore
L’episodio è avvenuto alle 7 Il racconto di un allevatore che ha speso 45mila euro Coldiretti: «I rimborsi per danni non siano l’unica soluzione»
POMARANCE. «Le nostre pecore sono all’ergastolo». È la denuncia di Giampaolo Farru, allevatore di Pomarance, che l’altra mattina, poco dopo le 7, ha subìto l’attacco di un lupo che ha sgozzato due pecore.
Un episodio avvenuto a Pomarance, a meno di cento metri dal capannone, senza timore per la presenza dell’uomo: «Ero con mio padre, avevamo appena fatto uscire il gregge quando abbiamo visto il lupo avvicinarsi e scatenare il panico – racconta –. Siamo subito accorsi con i cani, ma nemmeno la loro presenza e le nostre urla hanno dissuaso il lupo dall’azzannare al collo due delle nostre pecore, rimaste per terra agonizzanti».
Giampaolo Farru e il padre Mario lavorano insieme con i rispettivi greggi, per un totale di oltre 600 capi. Dall’inizio dell’anno il lupo è stato avvistato più volte da queste parti, prima solo di notte, ora anche durante il giorno. «Non sono bastati gli oltre 45.000 euro spesi in questi anni per le recinzioni, alte due metri e mezzo, su circa 16 ettari di terreno – spiega –. Ora anche di giorno il lupo è in grado di attaccare, il che ci costringe a tenere le pecore nelle stalle anche quando potrebbero pascolare, specie nelle ore più fresche. Un danno per loro, costrette a una sorta di ergastolo, ma anche per noi che paghiamo terreni in affitto per il pascolo, inutilizzabili, e che siamo costretti a portargli il fieno per nutrirle».
«Ripartiamo dalle azioni preventive a tutela del settore zootecnico e agricolo – commenta Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Pisa – I rimborsi per i danni da predazione non possono essere la sola risposta. C’è tempo fino al 12 luglio per presentare la domanda di danni indiretti connessi ad eventi predatori del 2017. Tuttavia è necessario superare la politica degli indennizzi e produrre un conseguente risparmio di denaro che potrebbe essere investito nel settore». —
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