Sicurezza
Herambiente compie dieci anni e Waste Recycling si fonde con Hasi
È la più grande realtà italiana dedicata ai rifiuti industriali Il suo cuore è toscano. Punta sull’economia circolare
PISA. Herambiente compie dieci anni. E contemporaneamente è nata la più grande realtà italiana dedicata ai rifiuti industriali. Che ha un cuore toscano.. È successo in questi giorni con la fusione per incorporazione di Waste Recycling, azienda radicata sul territorio da trent’anni (a Santa Croce sull’Arno ed a Pisa), in Hasi, la società del Gruppo Herambiente che offre servizi alle imprese, oscillando tra la microraccolta per le piccole attività commerciali e il trattamento e smaltimento di tutte le tipologie di rifiuto per le piccole e medie imprese e per i grandi gruppi industriali. Hasi è nata nel 2014 da una costola di Herambiente, la società del Gruppo Hera che è leader nazionale nella gestione dei rifiuti.
«Con questa fusione, Waste Recycling - dice Maurizio Giani, direttore mercato industria Herambiente, alla guida della nuova Hasi - contribuisce alla nascita di un soggetto industriale più forte, in grado di creare nuove sinergie da un punto di vista sia impiantistico che commerciale, e di conseguenza offrire un servizio sempre più adattabile alle esigenze del singolo cliente».
Proprio oggi Herambiente compie dieci anni, un percorso caratterizzato da una crescita che ne ha fatto l’operatore leader in Italia nella gestione dei rifiuti con oltre 6 milioni di tonnellate l’anno (tra urbani e speciali, pericolosi e non, originati dalla raccolta urbana e dalle attività industriali e produttive). «Gestiamo ora 90 impianti certificati che ci connotano come il parco impiantistico più significativo del settore non solo in Italia, ma anche in Europa», interviene Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente.
«In questi dieci anni siamo cresciuti come persone, non solo in termini di numeri passando da 800 a 1400 addetti, ma anche di competenze, permettendo di spostarci da un approccio economico lineare ad uno circolare. Siamo nati come utility al servizio dei territori di riferimento del Gruppo Hera ed oggi siamo in grado di offrire servizi all’avanguardia per il trattamento, il recupero e lo smaltimento di qualunque tipologia di rifiuto industriale rivolgendoci trasversalmente a tutto il sistema produttivo: dalle piccole e medie imprese, fino ad arrivare ai grandi gruppi industriali italiani».
I temi dell’economia circolare e della gestione responsabile dei rifiuti sono oggi cruciali ed è grazie a questa grande esperienza che il Gruppo Herambiente esercita un ruolo guida per una transizione ambientale sostenibile, con l’obiettivo di perseguire alte percentuali di riciclo e recupero di materia ed energia, nell’ottica di un’economia circolare che trasformi i rifiuti da problema in risorsa.
L’Onu, tanto per dare dei numeri, ha stimato che solo il 9% della plastica prodotta a livello globale negli ultimi decenni sia stata riciclata. Annualmente, vengono prodotte più di trecento miliardi di tonnellate di questo materiale e la metà è destinata ad essere monouso, quindi usata una volta sola e poi gettata nei rifiuti. La via d’uscita è l’economia circolare. —
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