Sicurezza
L’emozione di Pratelli tra i “suoi” nonnini
Al popolare comico e imitatore il premio Giampieri durante la cerimonia all’omonima casa di riposo
ponsacco. «Questo è un luogo nel quale si cerca di riprodurre il calore di una comunità, o meglio di una grande famiglia». Sono le parole con cui Lido Sartini, presidente della casa di riposo Giampieri di Ponsacco, ha dato inizio alla cerimonia che ha avuto luogo mercoledì pomeriggio nelle sede della struttura. Il premio Giampieri 2019 è stato conferito, a nome di tutti gli ospiti e di tutto il personale, al concittadino attore e imitatore David Pratelli «per il suo affetto e la sua vicinanza ai nostri ospiti», ha specificato Sartini.
«Non ho fatto niente di eccezionale – ha risposto con umiltà Pratelli – e quindi il grazie è mio, a tutti voi». Erano emozionati i nonni e le nonne della casa di riposo, che attendevano da giorni questo momento speciale: «Il clima di festa, la musica e la compagnia sono sempre elementi di grande gioia per loro», così Federica D'Agnese, la caposala della Giampieri che lavora lì da venti anni e che ha contribuito, insieme alle colleghe Maria Fornaini, Roberta Baneschi e Carla Signorini, all'organizzazione dell'evento. In tutto sono 58 gli anziani accolti e oltre 30 sono invece gli addetti ai lavori che si occupano della struttura. «Devo dire che queste persone ti ridanno molto più di quanto dai a loro – riprende Federica – e non soltanto dal punto di vista affettivo, ti insegnano tantissime cose, come ad esempio a non generalizzare mai, ognuno di loro ha la sua identità, e quindi le sue specifiche esigenze, diverse da quelle di tutti gli altri».
Un augurio speciale è andato a Carla, Angela e Lisiena, tre nonne che proprio mercoledì hanno festeggiato il compleanno, compiendo rispettivamente 89, 85 e 92 anni. Antonino, invece, l'artista del gruppo, si è cimentato in una performance in cui ha voluto imitare Pratelli che interpreta “Cottanzo” e, dopo la sua esibizione, ha voluto donare al poliedrico artista un'opera tutta sua, ispirata a Picasso: un ritratto “cubista” di David Pratelli. Hanno colpito tutti i presenti le parole commosse di Mario Cavallini, storico volontario della casa di riposo: «Sono stato venti anni qui insieme a voi – ha dichiarato – e vi voglio dire che sono stato proprio bene, purtroppo da un anno non sono più potuto venire a trovarvi, ecco... mi avete lasciato un grande vuoto».
Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche Piero Iafrate, direttore della casa di riposo, il conduttore Marco Vincent, Alberto Lemmi, governatore della Misericordia, David Brogi, neo assessore al sociale, il vicesindaco Fabrizio Gallerini e il primo cittadino di Ponsacco, Francesca Brogi. —
Patrizia Redi
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