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Pontedera

Musica e street food stasera a Ponte a Egola e da domani riflettori puntati sui caratelli

Giacomo Pelfer
Musica e street food stasera a Ponte a Egola e da domani riflettori puntati sui caratelli

Attesa per la sfida tra vecchie glorie, poi domenica toccherà ai baby prima della corsa-clou in piazza Guido Rossa 

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WEEKEND DI FESTA

Entra nel vivo il programma del 32° Palio del Cuoio. Ancora una serata di intrattenimento, stavolta all’insegna della musica, ma da domani i veri protagonisti torneranno ad essere i caratelli, le antiche botti da conceria che dal 1988, con la prima edizione del Palio, sono il simbolo e l’emblema dell’identità pontaegolese.

Appuntamento da stasera in piazza Rossa con le ultime tre serate della manifestazione, caratterizzate sempre dalle specialità dello street food e dai gonfiabili per i più piccoli. In piazza anche Francesco Felici, in serata, che mostrerà a tutti il procedimento per la creazione della “pinsa” romana, un lontano parente della più comune pizza, ma con diversi tratti differenti. Insieme a lui anche una serie di imprenditori campo alimentare, dalla birra ai prodotti tipici della Toscana: Patrizio Betti, Graziano e Matteo Cavallini e Massimo Miotto. Per gli amanti della musica anni Ottanta, in particolare, quella di oggi sarà una serata da non mancare, con l’esibizione del gruppo “80’s Mania” che dalle 21,30 farà ballare il pubblico di piazza Rossa.

Da domani, invece, la sfida tra i rioni avrà il suo secondo appuntamento dopo la sfilata della scorsa domenica. In pista i caratelli, ma a spingerli saranno le “vecchie glorie” del Palio del Cuoio, con la corsa “over 40” che vedrà ai nastri di partenza gli ex caratellisti che hanno fatto la storia dei rispettivi rioni. Molti di loro sono oggi gli allenatori dei ragazzi che si sfideranno domenica per il Palio vero e proprio, ma molti altri avevano appeso al chiodo, da tempo, i caratteristici guanti da gara.

Domani sera, alle 21,30, prima dell’esibizione del gruppo “Errata Corrige”, torneranno a misurarsi nella singolare staffetta con il caratello.

Il rione biancarancio di Tognarino, già vincitore della sfilata, dovrebbe schierare un sestetto composto da Mauro Nannetti, Donato Ferrante, Mauro Quagli, Giacomo Pannocchia, Fabio Marianelli e Danilo Macelloni. I biancorossi di Giuncheto, invece, si affideranno a Stefano e Francesco Banchelli, Alessio Bartalini, Alessio Mazzeo, Massimo Baldoncini, Felice Perillo e Paolo Fabrizi (con un elemento chiamato a fare da riserva).

Imbarazzo della scelta in casa Le Fornaci: i biancoazzurri hanno recuperato dal proprio passato una squadra composta da Nico Pertici, Nico Maestrini, Marco e Federico Marianelli, Luca Batini, Nico Gaetani, Filippo Lucchesi, Gino e Giuseppe Rossi. Infine i biancoverdi di Leporaia, che affideranno la corsa “over 40” a Marco Testai, Marco Nigi, Giacomo Lami, Gaetano Gentile, Vincenzo Morrone e Paolo Coscetti.

Alla gara non parteciperà ovviamente Il Ponte, per la nota carenza di personale che ha messo in crisi il futuro del rione. I biancogialli garantiranno comunque la partecipazione al Palio di domenica sera, ma non alla corsa del minicaratello che aprirà la serata clou della trentaduesima edizione. L’appuntamento per domenica sarà ancora alle 21,30. A sfidarsi per primi saranno i baby caratellisti, seguiti dalla corsa del Palio. Il rione da battere sarà ancora Le Fornaci: undici vittorie nell’albo d’oro di cui quattro consecutive nelle ultime edizioni, dal 2015 al 2018. —

Giacomo Pelfer

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