Sicurezza
Gravissimi due amici in moto contro un’auto Uno ha perso una gamba
Il devastante impatto alle tre di notte all’incrocio di Gello con viale America Un ferito sbalzato nella sponda dello Scolmatore. Entrambi sono in pericolo di vita
PONTedera. Una notte d’estate in discoteca, la musica, gli amici. Sorridenti, Damiano e Salvatore, ventenni, salgono sulla Vespa per tornare a casa. Pochi minuti dopo - quando sono le tre di notte - uno schianto terribile contro un’auto, avvenuto all’incrocio tra la provinciale di Gello e viale America, rischia di spezzare le due giovani vite. I primi soccorritori si trovano davanti ad una scena angosciante: dopo l’impatto con l’auto i ragazzi sono stati sbalzati dal motorino. Tra pezzi di plastica schizzati via anche i fogli con il curriculum di Salvatore Callarelli, 20 anni, arrivato dalla Sicilia per stare a Santa Maria a Monte dagli zii e cercare un lavoro. C’è lui alla guida della Vespa e le sue condizioni sembrano fin dall’inizio le più gravi: ha perso una gamba, che si è staccata nell’impatto con le lamiere.
L’amico, Damiano Puntoni, 19 anni, di Ponsacco, è il passeggero, dopo l’urto vola per circa 15 metri. Cade sulla sponda del canale Scolmatore, lo devono cercare per poterlo soccorrere. Il rumore dei lamenti taglia il silenzio di una notte d’estate.
I due giovani vengono soccorsi e trasportati all’ospedale, lottano tra la vita e la morte, entrambi arrivano al Deu di Cisanello in condizioni gravissime, con traumi in ogni parte del corpo.
È sotto choc l’automobilista, di 28 anni residente a Pontedera, che li ha travolti mentre i due amici svoltavano con la Vespa verso sinistra per entrare in viale America. Le telecamere che controllano il semaforo all’incrocio non lasciano dubbi. Entrambi i mezzi hanno attraversato con il giallo, l’automobilista non li ha visti arrivare se non quando era troppo tardi per evitare l’impatto.
Una notte che stravolge la vita di tre famiglie, ora in ansia per la sorte di Damiano e Salvatore.
I carabinieri della compagnia di Pontedera restano a lungo sulla strada per ricostruire i momenti dello scontro, prendere le prime testimonianze, provare a dare un senso logico a quello che è successo. Sul posto anche i vigili del fuoco e alcune ambulanza della Pubblica assistenza di Pontedera e della Misercordia di Cascina, oltre all’automedica.
Per entrambi i conducenti i carabinieri hanno richiesto gli esami per capire se quando si erano messi alla guida erano in condizioni psico-fisiche ottimali. Fermo restando che la stanchezza potrebbe avere un ruolo nell’incidente, oltre alle velocità.
Solo con il passare delle ore si potrà capire meglio quante speranze hanno questi due ragazzi, tenuto conto che uno di loro resterà invalido. A Pisa è stato operato e i medici, oltre al piede, hanno dovuto amputargli la gamba. –
Sabrina Chiellini
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