Finanza
Artemisia celebra Leonardo da Vinci
buti. Leonardo da Vinci: pittore, scultore, inventore, scenografo, ingegnere, anatomista, uomo di scienza, simbolo dell’Italia nel Rinascimento, emblema della ragione e della creatività. A 500 anni dalla sua morte l’associazione “Artemisia - L’officina d’arte” di Buti celebra il genio toscano con una serie di appuntamenti nella sede di piazza Martiri della Libertà. Le porte a Leonardo si aprono domani, dalle 9.30 alle 18, con il workshop del maestro d’arte Alessio Salvadori, che guiderà i suoi apprendisti alla scoperta della “sanguigna”, antichissima tecnica amata da Leonardo per la delicatezza che riusciva a rendere nei ritratti e nei paesaggi. Per eseguire il suo famosissimo autoritratto usò infatti la matita sanguigna, chiamata così per il colore rosso sangue, opaco ma denso, che lascia sulla carta. Questa opera, insieme ad altre di Leonardo, saranno analizzate e reinterpretate dai partecipanti del workshop ed esposte al pubblico il giorno seguente.
Domenica 30, alle 16.30, il maestro Marco Manzi, curatore del corso di pittura settimanale di Artemisia, racconterà in una lezione gratuita aperta a tutti uno dei dipinti più celebri di Leonardo: “L’ultima cena”. Oltre alla genesi dell’opera e ai significati dei vari elementi svelerà i simboli che vi si celano, le teorie di Dan Brawn e una lettura iconografica. Alle 18 l'inaugurazione della mostra “Tributo a Leonardo”, con opere ispirate al mondo del genio fiorentino realizzate da 24 partecipanti, tra cui dei pittori butesi. Seguirà un aperitivo a tema cinquecentesco, in collaborazione con il circolo Garibaldi, presentato dalla “Dama con l'ermellino” Alessandra Pardini, che leggerà le regole del galateo secondo Leonardo. Nella serata sarà estratto il vincitore della lotteria di Artemisia: vincerà un’opera di Sabina Buti. —L.L.
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