Attenzione
Un comitato per iscrivere la squadra alla serie D
PONSACCO. Un comitato per far iscrivere il Ponsacco al campionato di calcio di serie D. È questa l’ultima idea del presidente Massimo Donati, rimasto solo al timone della società dopo l’arresto – martedì, nell’ambito di un’operazione della guardia di finanza di cui si parla nell’articolo sopra – dell’amministratore delegato Walter Buonfiglio, proprietario del 98% delle quote del club. In estrema sintesi: al Ponsacco servono soldi.
Almeno 45-50mila euro per avere la certezza di giocare in serie D nella prossima stagione: 15-18mila di tassa d’iscrizione, 35mila di fidejussione. Donati, che in passato ha investito molto nel Ponsacco, ma che in questo momento non sembra intenzionato a sborsare soldi per il sodalizio rossoblù, si sta occupando del futuro della società. O meglio, sta facendo di tutto per garantire un futuro al Ponsacco.
Martedì sera, dopo una giornata infernale e una serie di colloqui col sindaco, Francesca Brogi, Donati si è fermato a cena allo stadio del Ponsacco, dove si svolge un torneo giovanile. La sua presenza non è passata inosservata, e un gruppo di tifosi ha voluto affrontare con lui il delicato tema del destino della società rossoblù.
Donati ha spiegato ai tifosi che c’è la volontà di iscrivere la squadra al campionato, sia da parte sua che dell’amministrazione comunale. Resta soltanto da capire come riuscire a reperire i soldi necessari. E qui arriva l’idea del comitato. Un gruppo che verrebbe giuridicamente creato come associazione, formato da figure storiche del Ponsacco calcio e da soggetti vicini al Comune. Unico obiettivo sarà quello di trovare il denaro sufficiente all’iscrizione alla serie D.
Una volta completata la missione, il comitato si scioglierebbe. Nella speranza che, nel frattempo, Buonfiglio torni in libertà e, magari, acquisisca di nuovo la libertà di poter operare a favore del Ponsacco.
Un’ipotesi, quest’ultima, molto poco probabile. Nel caso in cui venissero trovati i soldi per iscrivere la squadra, però, sorgerebbe il grosso problema della gestione del club. Portare avanti una squadra di serie D richiede un discreto sforzo economico: almeno 200mila euro per formare un gruppo di giocatori capaci di guadagnare la salvezza in campionato. Si aprirebbe, quindi, un’altra ricerca di soldi.
A meno che non spunti un acquirente deciso a rilevare il Ponsacco, e a pagare anche le ultime 2-3 mensilità ai calciatori, che - stando a fonti vicine alla società - non sarebbero ancora state erogate. Al momento, però, non risulta alcun tipo di offerta in questo senso. Intanto, sul fronte giocatori, si registrano posizioni differenti.
Alcuni calciatori del Ponsacco sono stati contattati dalla società e hanno promesso di aspettare l’evoluzione della situazione, almeno fino all’inizio della prossima settimana. Poi, se non ci saranno novità, cercheranno un’altra squadra. C’è chi invece, si sta già guardando intorno e vuole cambiare aria il prima possibile. —
Tommaso Silvi
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