Il Tirreno

Pontedera

VOLONTARIATO NEL CAOS

Fornace in affitto a privati, feste paesane a rischio

Andreas Quirici
L’ingresso al Parco della fornace durante un’edizione passata della Festa del galletto
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L’ingresso al Parco della fornace durante un’edizione passata della Festa del galletto

Fornacette, La Casa del Popolo sta valutando di dare in gestione il parco di Fornacette per far quadrare i conti della struttura

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CALCINAIA. Nel 2018 la Pubblica assistenza ha celebrato il trentesimo anniversario per la sua Festa del volontariato. La polisportiva Nevilio Casarosa, invece, porta avanti la Festa del galletto da circa quindici anni. Manifestazioni storiche per Fornacette con musica, cibo, divertimento e vera vita di paese. Due appuntamenti classici dell’estate nella frazione calcinaiola, capaci di attirare migliaia di persone. Eventi che si svolgono, solitamente, nel Parco della fornace, lungo la Tosco Romagnola, tra il supermercato Pam Panorama e il campo sportivo. E che potrebbero saltare per quest’anno. Il parco, infatti, è di proprietà della Casa del popolo che sta valutando di affittare l’area a un privato, chiudendo quindi le porte alle associazioni del paese che dalle feste estive ottengono parte del sostegno economico necessario alle rispettive attività e visibilità. Ma soprattutto, con queste serate si offre uno svago alla comunità di Fornacette e si portano avanti tradizioni di paese. «Il Parco della fornace ospita le feste delle associazioni di Fornacette da anni - dice Nicola Molesti, presidente della Casa del Popolo - nel 2018 il Pd non organizzò la Festa de l’Unità, mentre per il 2019 solo la Polisportiva Nevilio Casarosa aveva prenotato gli spazi. È chiaro che, in questa situazione, per noi diventa difficile far quadrare i costi della struttura. Per questo stiamo valutando di affittarla a un privato. Abbiamo rifiutato offerte allettanti, perché vogliamo qualcuno che sia disposto a collaborare con le associazioni fornacettesi».

I costi sono uno dei problemi maggiori anche per l’organizzazione delle manifestazioni da parte delle stesse associazioni. L’affitto del Parco della Fornace, negli ultimi tempi, è di circa 400 euro al giorno. Ma l’elemento fondamentale per quest’anno è la mancanza di spazi, perché se venisse effettivamente affittato sarebbe utilizzato solo dal privato che lo prende in gestione. Una decisione che sarà presa a breve e che toglie anche il tempo materiale per organizzare Festa del galletto e Festa del volontariato. «Per noi è effettivamente un problema non poter contare sulla Festa del galletto e, anche se avessimo il via libera, sarebbe difficile organizzarla per la metà di agosto come abbiamo fatto l’anno scorso – dice Alessandro Zocchi della Polisportiva Nevilio Casarosa e che fa parte del consiglio della Casa del Popolo – è chiaro che la Casa del Popolo ha l’autonomia per gestire come crede il Parco della fornace. In assenza delle entrate economiche della manifestazione, cercheremo di adeguarci e trovare altro con cui finanziare la nostra attività». A onor del vero, Molesti ha affermato che «la Casa del Popolo darà una mano alla polisportiva per trovare le risorse economiche mancanti per l’impossibilità a organizzare la Festa del Galletto».

Zocchi dice anche di voler organizzare la festa a ottobre, anche per un paio di giorni, «in modo da non interrompere la tradizione». La pensa così anche Serena Bani, presidente della Pubblica assistenza: «Vedremo cosa accadrà. Certo che stando così le cose diventa difficile riuscire a organizzare la Festa del Volontariato per questa estate. Anche se non è ancora detta l’ultima parola».
 

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