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Pontedera

Ecco un “triplete” da favola Fucecchio sul tetto d’Italia con il team targato Omega

Filippo Latini
Ecco un “triplete” da favola Fucecchio sul tetto d’Italia con il team targato Omega

Prima i titoli interprovinciale e regionale, poi il tricolore nel volley Uisp.  Il presidente: «Grazie ragazze, mi avete fatto piangere di gioia» 

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l’impresa

L’Omega Fucecchio è Campione d'Italia. Grande impresa per la compagine di Roberto Rovini, che a Rimini ha conquistato il primato assoluto nel campionato nazionale Uisp di pallavolo e si è cucita sul petto lo scudetto verde bianco e rosso. Una gioia incredibile per tutto l'entourage: la squadra, infatti, è riuscita a siglare il triplete, aggiudicandosi prima il torneo interprovinciale, per poi salire sul gradino più alto del podio anche in campo toscano e italiano. «Un'emozione bellissima – afferma il presidente Alessandro Ancillotti – questo gruppo è stato eccezionale, ha gettato il cuore oltre tutti gli ostacoli e mi ha fatto piangere di gioia per più di una volta. Una vittoria da dedicare anche e sopratutto a Marco Carli, dirigente scomparso da alcuni anni: sarebbe stato orgoglioso di tutto questo».

Anche il dirigente responsabile Filippo Reali ha il morale alle stelle: «Nel corso dell'annata ci sono state varie difficoltà a cui abbiamo dovuto far fronte, ma le atlete e l'allenatore sono stati bravissimi, perché hanno sempre lavorato con serietà e grande voglia di ambire al massimo. Custodiremo gelosamente questo titolo, assieme alla Coppa Italia che conquistammo nel 2011». La fase finale del massimo torneo nazionale ha visto le atlete di Rovini opporsi ad altre 8 formazioni, due delle quali provenienti dalla Toscana. «Nella prima giornata – dice il tecnico dell'Omega – abbiamo superato di misura il Circolo Università di Firenze, mentre contro Livorno abbiamo alzato bandiera bianca. Poi abbiamo giocato i quarti di finale contro Genova, battuta in maniera netta. Grazie a questo successo, si sono spalancate per noi le porte della semifinale, dove abbiamo incrociato le armi con Asti. Questa probabilmente, è stata la gara più bella: in campo si è visto un ottimo gioco da entrambe le parti, ma alla fine la nostra maggiore determinazione ha prevalso».

A questo punto, le atlete dell'Omega hanno dovuto fare i conti con l'ultimo appuntamento, quello più importante. «In finale abbiamo affrontato Livorno – aggiunge Reali – che avevamo già battuto nel campionato interprovinciale, ma che, nella fase di qualificazione, ci aveva giocato un brutto scherzo». Il primo set è un dominio delle labroniche, ma nel secondo e nel terzo le ragazze di Rovini reagiscono di carattere. Anche il quarto sembra nelle mani dell'Omega, ma sul più bello si spegne la luce e Livorno allunga la gara al tiebreak. Un duro colpo per la compagine biancoblù: il coach e le ragazze, tuttavia, si ricompattano e sul 15-10 scatta la festa. «Adesso ci godiamo lo scudetto – dice coach Rovini – poi penseremo ad organizzare il prossimo campionato. Ripetere il triplete non sarà semplice, ma faremo di tutto per continuare a vivere le grandi emozioni che questa stagione ci ha regalato».

Queste le atlete che, a Rimini, hanno alzato al cielo il trofeo più importante: Jaqueline Bagnoli, Cristina Bandini, Sara Ceccatelli, Lucia Del Colombo, Cristina Rosi, Dania Silvestri, Martina Simm, Claudia Tessitori, Irene Volterrani e Patrizia Zefferi. Hanno fatto parte del gruppo, nel corso della stagione, anche Luana Celestino, Simona Chiti, Zoraide Cinelli, Irene Giorgi, Sara Marconcini e Giulia Terreni. —

Filippo Latini

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