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«Buggiani e la Lega strumentalizzano l’incidente stradale al circolo Arci»

Casa del Popolo e sindaco rispondono alle dichiarazioni del capogruppo del Carroccio che aveva chiesto chiarezza su dissuasori e suolo pubblico

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CALCINAIA. «Strumentalizzazione». I membri del consiglio della Casa del Popolo di Fornacette e il sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi, bollano così le dichiarazioni del capogruppo della Lega in consiglio comunale, Marco Buggiani, sull’intenzione di vederci chiaro sull’incidente di venerdì sera di fronte al circolo operaio in cui è rimasto ferito un cliente e socio del circolo a causa di un’auto uscita fuori strada nel centro del paese e guidata da un uomo i cui valori del sangue sfioravano il coma etilico. Le accuse dell’esponente del Carroccio sono per i dissuasori a forma di panettone che il Comune ha intenzione di ripristinare e la presunta occupazione di suolo pubblico per le sedie e i tavoli della Casa del Popolo che hanno rischiamo di essere travolti dall’auto impazzita.

«Il circolo non ha bisogno di alcuna autorizzazione – dicono dal consiglio della Casa del Popolo – perché come noto a tutti i fornacettesi, i tavoli, le sedie e le attrezzature esterne del circolo sono sistemate nel loggiato di pertinenza del circolo, su di una proprietà privata, senza occupare il suolo pubblico». E ancora: «Quello di Buggiani è un tentativo di strumentalizzare la vicenda per portare un attacco nei confronti della nostra associazione, che fa il paio con la conclamata avversione della forza politica che rappresenta ai principali temi di attività dell’Arci e dei valori che cerca di affermare nella società».

Secondo Alderigi, «non si può strumentalizzare ogni accadimento, ancor più quelli legati a vicende imputabili al comportamento di un singolo individuo che avrebbe portato a conseguenze ben più gravi proprio se l’amministrazione non avesse previsto dei dissuasori come quelli presenti nella piazza antistante il circolo di Fornacette. Un progetto pensato oltretutto dai cittadini che hanno preso parte al processo partecipativo “Il Comune siamo noi”». L’invito a Buggiani del sindaco è di «valutare i fatti con un minimo di buonsenso e di realismo, evitando di fare polemica laddove non è necessario o di assumere atteggiamenti tipici di uno “sciacallaggio politico” di cui i cittadini sono stufi. Immaginiamo che secondo la Lega di Buggiani le strade non dovrebbero avere nessun elemento di arredo urbano a contorno perché ogni delimitatore, lampione, panchina, cestino, dissuasore o fioriera può trasformarsi in un elemento nocivo per il conducente o per chi si trova a camminare sul marciapiede. Oppure le piazze nei centri storici dovrebbero essere delimitate da guard rail. Siamo seri per favore». —

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