Sicurezza
“Un monte di solidarietà” grazie alla Banca di Lajatico
Si potranno sottoscrivere dei certificati di deposito con ritenuta fiscale agevolata I fondi alle Misericordie di Calci e Vicopisano
vicopisano. Alla fine vinceranno tutti: i risparmiatori, le due Misericordie e i due Comuni di Calci e Vicopisano, la Banca Popolare di Lajatico e soprattutto il Monte Pisano.
Con l’iniziativa “Un monte di solidarietà” lanciata al ristorante Vip di Uliveto Terme, chi depositerà denaro per tre anni nella realtà bancaria di Lajatico, non solo otterrà un «tasso annuo lordo fisso dell’1%», ma allo stesso tempo, contribuirà alla donazione di fondi in favore di due enti ben calati sui territori devastati dall’incendio del settembre 2018, le Misericordie di Calci e Vicopisano. Starà poi a loro, come previsto dalla nuova legislazione in materia, utilizzare il ricavato delle donazioni per la realizzazione di un progetto di “salvaguardia e miglioramento dell’ambiente”, per la “tutela e la valorizzazione del paesaggio”.
I fondi raccolti (la Banca di Lajatico elargirà una donazione minima una tantum dello 0,60% ai due enti beneficiari) serviranno poi per aiutare concretamente le due Misericordie nel loro sviluppo e «nella loro attività istituzionale». Insomma, un circuito virtuoso che farà bene a tutti gli attori previsti dall’iniziativa promossa dalla Banca Popolare di Lajatico, reso possibile dalla nuova legislazione sul “terzo settore” che permette alle banche «di conciliare la propria attività caratteristica (in questo caso si tratta della raccolta di risparmi, ndr) con la possibilità di elargire donazioni a favore degli enti previsti dalla normativa».
I sottoscrittori dei certificati di deposito “Un monte di solidarietà”, potranno poi beneficiare di una «ritenuta fiscale agevolata al 12,50% (anziché del 26%)» e della «non rivelazione ai fini dell’imposta di bollo (risparmio dello 0,20%)».
«Siamo qua – ha detto Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci – per ringraziare la Banca Popolare di Lajatico per l’iniziativa. Una proposta che fa da apripista. La speranza è che possa essere ripetuta anche in futuro. Il Monte Pisano ha ancora molto bisogno di aiuti concreti».
«Anche se in percentuale minore (73% Calci, 27% Vicopisano, ndr) – ha continuato Matteo Ferrucci, sindaco di Vicopisano – la situazione sul nostro territorio non è meno drammatica. Dopo l’incendio abbiamo registrato tantissima solidarietà. La nuova legislazione per il “terzo settore” è estremamente interessante. In futuro bisognerà avere l’intelligenza per cogliere questo genere di opportunità e la doverosa precisione nell’utilizzo dei fondi raccolti».
«Se si vuole essere una banca del territorio – ha spiegato Daniele Salvadori, direttore generale della Banca Popolare di Lajatico – bisogna occuparsi e specializzarsi sul territorio. Per questo motivo abbiamo avviato questo progetto, la prima iniziativa del genere, ma replicabile anche in futuro per altre situazioni analoghe».
In una nota la Banca Popolare di Lajatico spiega le linee guida del progetto “Un monte di solidarietà”: «Con questa operazione i cittadini potranno avere un importante beneficio in termini di rendimento dei proprio capitali e contemporaneamente permettere una donazione di denaro a beneficio del proprio territorio».
L’iniziativa sarà indirizzata alle popolazioni dei territori comunai di Calci e Vicopisano. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Internet www.bplajatico.it. —
Carlo Palotti
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