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immobiliare 

Occasioni all’asta, poderi al 35% in meno del mercato

A.Q.
Occasioni all’asta, poderi al 35% in meno del mercato

In vendita a settembre gran parte di Villa Sant’Anastasio tra Pignano e Roncolla nella struttura, però, continuerà l’attività delle cinque camere dell’agriturismo

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VOLTERRA. A settembre ci sarà una vendita all’asta di una delle proprietà più importanti del Volterrano. Si tratta di gran parte di Villa Sant’Anastasio che si trova tra Pignano e Roncolla nelle vicinanze della strada regionale 68. Ma attenzione, non tutta sarà acquistabile, perché nella villa principale della tenuta è attiva la Sant’Anastasio società agricola che porta avanti un agriturismo e che è proprietaria di parte del piano terra e del seminterrato della costruzione principale. In tutto cinque camere con dieci posti letto.

Il resto sarà messo in vendita per quello che è il primo incanto, gestito dal commercialista pisano Maurizio Roventini. Le occasioni per fare affari immobiliari, a detta del professionista, non mancheranno. «I prezzi saranno del 35% inferiori a quelli di mercato», dice Roventini.

È chiaro che non si parla di cifre alla portata di tutti. Ma se la villa viene valutata 3.593.000 euro, quello definito “albergo e pensione” e un fabbricato costruito per esigenze commerciali oltre un milione ciascuno, ci sono poderi acquistabili a cifre “più umane”, tra i 410mila euro e i 302mila euro. Nella lista dei trentaquattro lotti, anche la chiesa, valutata 197mila euro, oltre a terreni, di cui alcuni assegnati a ogni fabbricato.

Di tempo ce n’è ancora per valutare l’eventuale affare, anche se Roventini assicura di aver ricevuto già alcune manifestazioni d’interesse non ufficiali. «Ci sono interessamenti a varie strutture che fanno parte dei beni messi all’asta – spiega il commercialista pisano –. Ovviamente non c’è ancora nulla di ufficiale. Molti si stanno facendo avanti più per curiosità che per interesse concreto. Ma questo dimostra la bontà della scelta di spezzettare la proprietà in tanti lotti per evitare la vendita unica. In quella maniera servirebbe un unico soggetto disposto a spendere tra i 12 e i 13 milioni. In questo modo, invece, abbiamo la possibilità di dare risposte a varie tipologie di acquirente».

L’asta deriva dalla richiesta di vendita forzosa esercitata da banche creditrici nei confronti della società proprietaria della tenuta. Non si tratta di un fallimento. Ma è sicuramente un fatto di rilievo per il territorio volterrano dove si trovano numerose proprietà di questo genere. Villa Sant’Anastasio, tra l’altro, ha origini antiche e fa parte di quelle strutture ricettive della campagna verso San Gimignano estremamente ricercata da facoltosi stranieri che intendono trascorrere vacanze immersi nella natura, ma anche nel lusso e in un territorio ricco di cultura e tradizioni.

Ora la curiosità è quella di capire se ci sono altrettanti personaggi con grosse capacità di spesa interessati all’acquisto della tenuta. —

A.Q.

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