Il Tirreno

Pontedera

la testimonianza 

Sconvolto l’amico: «Dovevo essere con loro»

F.T.

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LASTRA A SIGNA. «Ho perso due amici straordinari, che avevano sempre il sorriso sulle labbra». Daniel Gambini ha condiviso serate e momenti di spensieratezza con i due giovani morti nel tragico scontro in Fi-Pi-Li. «Sabato sera Edoardo mi ha telefonato per chiedermi se andavo con loro al Boccaccio. Ma dopo una giornata trascorso al mare mi volevo riposare. E così gli ho detto che ci saremmo visti oggi (ieri, ndr). Poi stamani alle 11 ho ricevuto la terribile telefonata di mio fratello...».

I tanti momenti vissuti insieme scorrono negli occhi e nella mente di Daniel: «Edoardo era un ragazzo d’oro. Tifosissimo del Milan, ultimamente andavamo spesso a giocare a calcetto insieme. Figlio unico, viveva a Malmantile e lavorava al tribunale di Firenze». L’altra notte c’era lui al volante: «Posso garantire che quando sapeva di dover guidare, non beveva alcolici. Era molto attento e per questo mi fidavo ciecamente di lui. Federico? Anche lui era un bravissimo ragazzo. Abitava a 100 metri da casa mia, qui a Lastra. Era il più piccolo di tre fratelli. Non aveva un impiego fisso, ma si arrangiava facendosi un “mazzo così” con i lavoretti: partiva all’alba e tornava la sera tardi».

Tra i messaggi di condoglianze anche quello dell’amministrazione comunale di Lastra a Signa e della sindaca Angela Bagni: «Non ci sono parole per questa immensa tragedia. Due giovani vite spezzate a causa di un incidente stradale. Siamo vicini a tutti i loro familiari e amici in queste giornate di lutto». —

F.T.

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