Italia
Favoriva immigrazione clandestina, pagherà multa di 170mila euro
CASCINA. Un operaio di 51 anni, Gennaro Ghignola, è stato arrestato dai carabinieri di Cascina perché deve scontare una pena definitiva di due anni e 9 mesi e il pagamento di una multa di 170mila euro per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo è stato trasferito nel carcere Don Bosco di Pisa per espiare la condanna passata in giudicato.
L’operaio, secondo un’indagine condotta dalla procura di Lucca, nel 2005 faceva parte di un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che falsificava i permessi di soggiorno simulando assunzioni di stranieri presso alcune imprese edili della zona per ottenere i permessi di soggiorno. Gli stranieri erano costretti a pagare l’organizzazione per ottenere queste presunte agevolazioni.
Dall’indagine era emerso che gli stranieri pagavano migliaia di euro per ogni pratica illegale che consentiva loro di ottenere il visto d’ingresso in Italia.
L’unica cosa vera era il nome sul documento costruito a tavolino per fabbricare false autorizzazioni al lavoro. Almeno una quarantina gli stranieri che con questo artificio erano riusciti a mettere piede nel nostro Paese. La storia nasce a Lucca e arriva fino al traguardo definitivo della Cassazione, quella in cui è rimasto coinvolto un informatico pisano. La Suprema Corte ha confermato la condanna in appello per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a 7 anni per Gennaro Ghignola ora arrestato dai carabinieri. —
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