Show, pupazzi e marionette pronti a invadere San Miniato “La luna è azzurra” in centro
Il 6 e 7 luglio il festival del teatro di figura giunto alla 36ª edizione con mercatino, mostre, laboratori e undici compagnie protagoniste
L’EVENTO
Per due giorni San Miniato torna ad essere la capitale italiana del teatro di figura, un teatro di “esseri” liberi: il 6 e 7 luglio andrà in scena il festival del teatro di figura “La Luna è Azzurra”. Maschere, pupazzi e marionette occuperanno i luoghi più scenografici di San Miniato con spettacoli rivolti a tutti, i bambini e le loro famiglie, i giovani ed anche una particolare sezione riservata agli adulti. Dal 1983 ad oggi, sui tanti palcoscenici della città del teatro di San Miniato sono passati i migliori artisti italiani e internazionali del teatro di figura e in questi anni oltre 500mila persone hanno assistito a spettacoli straordinari, esempi di originalità e di innovazione.
A presentare la 36ª edizione sono stati il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, il direttore artistico del festival e presidente di Terzo Studio Alberto Masoni insieme alla figlia Alice Masoni. È un appuntamento consolidato dell’estate sanminiatese, in grado di regalare serate di emozioni a tutti: bambini e genitori, giovani e nonni, uomini e donne. A realizzare il manifesto è stata l’illustratrice fiorentina Giulia Del Mastio. Undici saranno le compagnie presenti in questa edizione, venti spettacoli, dieci per ogni sera, oltre a mercato dell’artigianato, mostre, giochi di legno e laboratori. «A San Miniato torna la magia del teatro di figura con un festival conosciuto ed apprezzato in tutta Italia per la sua purezza, per non concedersi alle mode passeggere, per rimanere fedele ad un linguaggio (quello dei burattini, delle marionette, delle ombre), passato indenne da cambiamenti epocali della comunicazione e dei linguaggi – dichiara Alberto Masoni di Terzo Studio –. Il teatro di figura capace di innovarsi, di fare il pieno di fantasia, di trasmettere gioia e divertimento a chi lo guarda, capace di stupire, di comunicare e di abbattere le barriere della lingua con il suo codice trasversale, diretto, immediato. A San Miniato il teatro di figura ha trovato il suo habitat ideale: le sue baracche, i suoi teli, i suoi fili entrano in relazione con la città e suggeriscono un altro modo di vederla, ci fanno nutrire della bellezza dei suoi monumenti e dei suoi spazi urbani».
«Un appuntamento irrinunciabile che sancisce l’avvio dell’estate sanminiatese dove il teatro, declinato in forme diverse, ne è sicuramente il vero protagonista – aggiunge Giglioli –. Ogni anno questa manifestazione, propone spettacoli di livello elevato, provenienti da varie compagnie italiane ma anche straniere, in grado di attrarre i più piccoli e coinvolgere anche i grandi. L’amministrazione si impegna con costanza perché eventi come questo siano garantiti e continuino ad esistere, perché sono fonte di grande ricchezza per l’intero tessuto culturale della nostra Città». Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. Info: www.terzostudio.it oppure 0571 406700 – cultura@comune.san-miniato.pi.it. —
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