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Baby batteristi conquistano la scena al saggio di fine anno della scuola di musica - Video
Pontedera: Cosmo e Ambra, 13 anni in due, condividono il palco con altri allievi giovani e adulti guidando alla grande la sezione ritmica nel famoso pezzo dei Queen “We will rock you
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PONTEDERA. Chissà come avrebbe giudicato l’esibizione di Cosmo Ciardi e Ambra Del Testa - sette anni, di Fucecchio, lui; sei anni, pontederese, lei - Roger Taylor, storico batterista dei Queen, la celeberrima band inglese che aveva in Freddie Mercury il suo leader indiscusso. Probabilmente li avrebbe promossi a pieni voti, complimentandosi con loro, incoraggiandoli ad andare avanti con la loro passione per la musica.
Di sicuro la prova dei due minibatteristi è stata quella più applaudita durante il saggio di fine anno dell’Accademia musicale toscana di Pontedera, il tradizionale appuntamento che mette in mostra, sul palco, nella sede di via Dante Alighieri, i progressi compiuti in ogni stagione dagli iscritti alla scuola pontederese, ragazzi di ogni età che frequentano corsi di canto e tecnica strumentistica: tastiere, batteria, basso e chitarra.
Una bella serata di musica, con tanto pubblico ad assistere alle esibizioni degli alunni di ogni età, in massima parte giovani e giovanissimi, sostenuti e incoraggiati nel “debutto” live dai rispettivi insegnanti. C’è stato spazio per tutti i generi musicali, dal jazz al blues, dal rock americano a quello inglese, dalla canzone d’autore italiana ai successi di artisti singoli e gruppi della nuova scena tricolore. Ma non c’è dubbio che l’applausometro abbia registrato il suo picco al termine dell’esecuzione di “We will rock you”, pezzo dei Queen caratterizzato da un crescendo incalzante, con Cosmo e Ambra a guidare la sezione ritmica, picchiando come ossessi su dischi e tamburi, condividendo il palco con alunni e insegnanti della scuola, tutti ben più grandi loro.
Un vero trionfo per i due baby drummer, per niente sorpresi del successo riscosso nella loro prima esibizione pubblica, festeggiata col classico “cinque”, come due star conclamate, prima di tuffarsi nell’abbraccio rassicurante, soddisfatto e orgoglioso dei rispettivi genitori.
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