Il Tirreno

Pontedera

equilibri 

Col nuovo corso l’ex minoranza fa il suo ingresso nella squadra

Sabrina Chiellini

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PONTEDERA. Le vere sorprese della giunta di Matteo Franconi sono il vicesindaco Alessandro Puccinelli e l’assessore Carla Cocilova. Entrambi l’ultima volta che si sono seduti sui banchi consiliari erano all’opposizione.

Il primo, è stato candidato a sindaco per la Lista Civica Indipendente alle precedenti amministrative. Nell’ultimo anno la lista aveva già virato verso il centrosinistra, dopo che uno dei fondatori, Mario Marianelli, era entrato nel Pd. L’intero progetto è poi confluito nella ex lista degli arancioni (quella di Eugenio Leone e Marco Cecchi) per dare vita a “Pontedera in Comune”, riuscita a conquistare un solo seggio. Cocilova, esperta di cooperazione internazionale, è stata candidata a sindaco nel 2009 per Rifondazione comunista, “In alto a sinistra”. Questa volta si è presentata con “Progetto Pontedera” e ha avuto 94 preferenze.

Il risultato delle urne, a parte eccezioni, non ha avuto l’esito che le liste in sostegno a Franconi si aspettavano. Il sindaco però ha deciso di coinvolgere l’area di Rifondazione ora che è sua la direzione dei lavori della giunta. “Corri con”, lista che Franconi ha voluto insieme a quella del Pd, pur avendo guadagnato due consiglieri, non esprime un assessore; avrà però consiglieri delegati.

Tra gli assenti della nuova squadra che entra a Palazzo Stefanelli c’è l’ex vicesindaca, Angela Pirri, forse l’unica renziana che resta in consiglio comunale. Perché ora che sono state distribuite le deleghe Pirri, ricercatrice del Cnr, può entrare in consiglio comunale, scalando di posizioni. Se i risultati elettorali non sono stati a lei troppo favorevoli, va detto che è stata l’unica tra gli assessori a metterci la faccia e a presentarsi in lista con i colleghi dem. Le cose non sono andate come pensava: potrà trovare qualche risposta all’interno del suo stesso partito.

Tra gli esclusi c’è Marco Cecchi, assessore uscente alle politiche sociali, “pupillo” degli ex “Arancioni” e ora il più votato di “Pontedera in Comune”, che schierava, tra altri, Eugenio Leone e Puccinelli ed era sostenuta anche dai Socialisti.

Cecchi la sua esperienza come amministratore l’ha fatta, ora avrà alcune deleghe sul sociale da consigliere comunale. Leone ha portato avanti e perso la battaglia per le primarie nella scelta del candidato sindaco. Franconi lo ha indicato come figura di riferimento di “Pontedera eventi” che verrà costituita entro l’estate. Invece Damiano Bolognesi, consigliere nella passata legislatura con Leone, resta ai box.

I giochi sono ancora aperti. Tra aziende partecipate e enti vari potrà capitare che quelli che oggi sembrano esclusi trovino in seguito un posto al sole. –

Sabrina Chiellini

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