Il Tirreno

Pontedera

La rivoluzione di Franconi: cambia tutta la giunta. «Ora testa bassa e lavorare»

Tommaso Silvi
La rivoluzione di Franconi: cambia tutta la giunta. «Ora testa bassa e lavorare»

Pontedera. Due donne e tre uomini nella squadra di governo, addirittura due gli under 40. Il sindaco annuncia una revisione dei vertici della fondazione Pontedera Cultura

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PONTEDERA. Una squadra di governo tutta nuova e una buona fetta di deleghe nelle sue mani. Matteo Franconi presenta la giunta. E lo fa dando un taglio netto al passato. Rivoluzionata la pattuglia degli assessori: volti giovani e uno storico oppositore - passato nel centrosinistra prima delle ultime elezioni amministrative - alla carica di vicesindaco. Polizia locale, cultura, diritto alla salute, lavoro, urbanistica ed edilizia privata, enti e società partecipate, bilancio: questi sono i settori di cui si occuperà direttamente il nuovo sindaco di Pontedera, uscito vincitore al ballottaggio del 9 giugno scorso contro Matteo Bagnoli. «Mi sono tenuto la delega alla cultura perché intendo ridisegnare il vertice della fondazione Pontedera Cultura, che tanto ha fatto in questi anni ma che può fare ancora meglio per impreziosire la città e arricchirla di eventi», ha detto Franconi.

Si alza, dunque, il velo di mistero sulla giunta. E lo fa nella sala conferenze della biblioteca Gronchi: «Qui ogni giorno vengono migliaia di giovani - dice Franconi - qui si formano i cittadini del domani. La nostra amministrazione starà in mezzo alla gente e lavorerà per il futuro della città». Cinque assessori, tutti nuovi. Tre uomini e due donne. La quota rosa più giovane è Sonia Luca, avvocato 33enne, candidata nella lista del Pd, 163 preferenze per lei al primo turno. Si occuperà di politiche abitative, edilizia residenziale e pubblica ed edilizia sociale, personale, sistemi informativi e sviluppo agenda digitale, vivibilità aree ad alta intensità abitativa.

Il più giovane negli uomini, invece, è Mattia Belli, 31 anni, consigliere uscente, 417 preferenze nella lista Pd. Nelle sue mani deleghe importanti: ambiente, lavori pubblici, manutenzioni e decoro urbano, protezione civile, mobilità e sosta e partecipazione.

Ma c’è anche chi la nomina di assessore l’ha ricevuta nel cuore dell’Africa. Si tratta di Carla Cocilova, 94 preferenze al primo turno nella lista Progetto Pontedera, 40 anni, esperta di cooperazione internazionale. Ha assistito alla presentazione della giunta in diretta Skype da Dakar, in Senegal, dove sta seguendo uno dei suoi progetti. Cocilova si occuperà di politiche sociali, cooperazione internazionale, politiche di genere, legalità, diritti di cittadinanza e coesione sociale. Quindi le due sorprese: Alessandro Puccinelli e Francesco Mori. Puccinelli, per dieci anni tra i banchi dell’opposizione comunale, nel 2014 candidato sindaco con una lista civica, contrapposto a Simone Millozzi, sarà vicesindaco.

«Una persona di grande esperienza, maturata anche e soprattutto all’opposizione. Sono sicuro che farà tanto per Pontedera», ha detto Franconi, che a Puccinelli ha consegnato le deleghe a: sviluppo economico, commercio, turismo e marketing territoriale, semplificazione e trasparenza amministrativa, e patrimonio. Puccinelli era candidato nelle fila della lista Pontedera In Comune, e ha ottenuto 74 preferenze. Mori, invece, 40 anni, vicepreside alla scuola media Gandhi, nel quartiere di Fuori del ponte, si occuperà di politiche educative, politiche scolastiche, sviluppo e organizzazione del villaggio scolastico, valorizzazione del rapporto tra formazione e impresa, rapporto con le agenzie formative e formazione continua. 
 

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