Gioco
Colpo notturno dei ladri-folletti nella gelateria “Sighieri”
Nella notte con un tombino hanno sfondato la porta a vetri, sono entrati e hanno portato via il cassetto del registratore di cassa e circa 150 euro
cascina. «Questo è il regalino notturno di due disgraziati che hanno sbarbato la cassa per pochi spiccioli. Negli ultimi mesi i commercianti sono sotto attacco continuamente, siamo davvero pieni e stanchi di questa situazione! Belle mie legnate tra capo e collo».
Questo lo sfogo che Sabrina Sighieri, titolare dell’omonima gelateria lungo la via Tosco Romagnola a San Frediano a Settimo, ha pubblicato sul suo profilo Facebook ieri mattina. Il suo disappunto è quello di un’intera categoria. Non c’è un negozio di San Frediano a Settimo che non abbia avuto a che fare, chi prima e chi dopo, con i malviventi.
In due, durante la notte, hanno compiuto il furto, dopo avere preso il tombino che si trova lungo la strada, proprio vicino all’ingresso della nota gelateria. Per il resto, hanno attuato sempre lo stesso copione che in provincia è stato visto ormai decine e decine di volte. Hanno lanciato l’oggetto pesante contro il vetro e sono entrati.
I cittadini che abitano vicino all’attività commerciale hanno visto due ragazzini, piuttosto bassi di statura, che si dileguavano dopo il furto. Il rumore del tombino lanciato contro la porta ha svegliato chi abita nella zona.
C’è anche chi si è affacciato alla finestra e ha urlato, nella speranza di fermarli. I tempi sono quelli che sono e i cittadini cominciano ad avere paura, considerato che i ladri riescono ad agire abbastanza indisturbati.
Guardando i danni viene da chiedersi come abbiano fatto a entrare, passando da uno spazio così ridotto, quello che sono riusciti ad aprirsi dopo avere rotto il vetro.
«Sinceramente anche noi ci stiamo chiedendo come abbiano fatto a passare dal “buco” che hanno aperto nella porta», dice la titolare della gelateria. Hanno preso il cassetto del registratore di cassa e sono andati via. La commerciante si lascia andare a una amara considerazione: «Eravamo rimasti solo noi a non avere avuto questa esperienza...».
In effetti, a cominciare dalla lavanderia che si trova a due passi dalla gelateria, o dal bombolonaio, tutti hanno avuto a che fare con la banda del tombino, che colpisce di notte, o con i ladri che entrano in azione di pomeriggio, durante la chiusura del pranzo.
Ieri mattina i carabinieri hanno effettuato un primo sopralluogo nella gelateria per capire cosa era successo. Ai proprietari hanno chiesto di presentare una dettagliata denuncia. Praticamente la solita trafila che rischia di diventare la routine quotidiana.
Anche se i furti vengono denunciati, non è poi facile per le forze dell’ordine riuscire a individuare chi li ha commessi. Nella notte ci sono stati furti nelle case anche a Montopoli Valdarno e Caprona.—
S.C.
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