Il Tirreno

Pontedera

lotta alla contraffazione 

Sciarpe e zaini falsi a marchio Juve e Milan

P.B.
Sciarpe e zaini falsi a marchio Juve e Milan

La Guardia di finanza sequestra oltre un milione di pezzi L’indagine partita da un negozio in centro a Pontedera

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PONTEDERA. Una sciarpa in vetrina. Un accessorio capace di nascondere un mondo. Quello della contraffazione.

Lo hanno scoperto i finanzieri della Compagnia di Pontedera, guidati dal capitano Alessandro Limpido, quando hanno ripercorso a ritroso la provenienza di quella sciarpa e si sono imbattuti nella più classica delle filiere del falso. Con un bilancio di tre imprenditori italiani denunciati per contraffazione e ricettazione e oltre un milione di pezzi sequestrati, quelli che rappresentano il merchandising delle squadre di calcio di serie A.

È l’operazione “A-team” conclusa nei giorni scorsi dopo settimane di lavoro sottotraccia delle Fiamme Gialle con sopralluoghi e riscontri documentali.

Un controllo occasionale che diventa indagine oltre i confini regionali. I denunciati sono produttori di sciarpe, astucci, quaderni, zaini, card di club professionistici (Juve, Milan, Inter, Napoli, Lazio) che hanno aziende a Bergamo e Napoli.

A Firenze c’era il grossista a cui il commerciante di Pontedera si era rivolto per mettere qualche pezzo in vetrina. Nei suoi confronti non sono stati presi provvedimenti.

Credeva di vendere un prodotto autentico, ma la provenienza era avariata alla fonte.

Ne ignorava la contraffazione il titolare del negozio o almeno non le dava un peso di rilievo penale offrendo il prodotto a un prezzo più basso rispetto a quelli reperibili negli store autorizzati.

Dai luoghi di produzione in provincia di Bergamo e Napoli, passando per quelli di stoccaggio e vendita, in provincia di Firenze, i finanzieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Prato hanno messo insieme creazione e distribuzione della merce farlocca.

Nel corso delle indagini, per garantire la riuscita dell’operazione, i militari si sono rivolti anche a personale dei club interessati a cui è stata chiesta una perizia sui prodotti che di lì a poco sono stati sequestrati.

I consulenti delle società hanno confermato la completa falsità dei pezzi stivati negli opifici delle tre città. E al termine delle perizie la Guardia di finanza di Pontedera ha tolto dal mercato 1.090.048 prodotti contraffatti con marchio falso in procinto di finire nei negozi. —

P.B.

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