Il Tirreno

Pontedera

il segretario pd 

Mellea attacca: quando gli anticasta pensano soltanto alle poltrone

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. «Sin dalle origini, la Lega e gli altri movimenti populisti si sono fatti un vanto di combattere quello che loro definivano la “casta” politica della sinistra, a loro dire più interessata alla poltrona, a sedicenti “affari” e ad occuparsi di immigrati anziché dei cittadini. Una serie di panzane, dati alla mano, ma efficaci nel creare un clima di sfiducia che ha portato anche a Cascina, tranquillo comune della provincia, ad un radicale cambio di amministrazione», scrive in una nota Fernando Mellea, segretario del Pd di Cascina.

«Con il tempo - aggiunge - la realtà ha ripreso il sopravvento: non c’è un’invasione di migranti o di delinquenti ed i cittadini desiderano risposte su fatti concreti. Il confronto tra promesse elettorali ed interventi amministrativi è imbarazzante. Ma Cascina è servita: i campioni anticasta Ceccardi, Ziello, Legnaioli, Sbrana sono tutti comodamente in Parlamento, oltre che a far finta di amministrare Cascina. La sindaca è stata assorbita moltissimo dal suo nuovo ruolo di leader toscana della Lega e consigliera ministeriale (pagata lautamente) del Capitano Salvini. Ceccardi ha passato il tempo tra Roma e decisioni sui candidati alle amministrative. Quelle amministrative che sono andate maluccio, per lei. Il risultato non è così importante. La sindaca ha conquistato un seggio a Strasburgo. E poi forse può rimanere anche a Cascina, come assessora. I voli da e per Bruxelles o Strasburgo sono pagati, non c’è problema». E comunque, conclude Mellea, «nemmeno l’Europa è sicura di avvalersi delle sue qualità di guida anticasta: se le forze di destra lo vorranno, Ceccardi è disponibile a considerare una candidatura alle prossime regionali toscane. Ma, s’intende, non accetterà alcuna “candidatura a perdere”». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web