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Pontedera

Chiuso il ponte di Lugnano, da oggi viabilità alla prova del fuoco

Carlo Palotti
Chiuso il ponte di Lugnano, da oggi viabilità alla prova del fuoco

La festività di San Ranieri ha alleggerito i disagi degli automobilisti nella prima giornata del provvedimento

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vicopisano. Poteva andare peggio, ma la vera prova del fuoco sarà questa mattina. Il primo giorno di chiusura del ponte di Lugnano è passato senza gravi disagi alla circolazione. Complici la chiusura delle scuole, la festività di San Ranieri a Pisa e la buona informazione fatta nei mesi scorsi intorno all’inizio del cantiere, lunedì 17 giugno, le tanto temute code alla fine non si sono verificate. In entrambe le fasce orarie più critiche di entrata al lavoro (intorno alle 8 e alle 9 di mattina), ha ben lavorato la segnaletica verticale disseminata nelle vicinanze del ponte e nelle vie di accesso più trafficate, mentre sul lato di Lugnano è stato utile il presidio fisso della polizia municipale di Vicopisano. Più problemi, invece, per chi ha raggiunto il ponte lato Cascina. Tolte le segnalazioni installate all’uscita della Fi-Pi-Li e quelle sistemate lungo via Nazario Sauro, infatti, in molti hanno comunque imboccato il tratto cascinese della Provinciale che porta al ponte arrivando dalla Tosco Romagnola e dal centro cittadino, ingannati anche dall’assenza di segnaletica e di punti informativi della Municipale. Per quegli automobilisti ancora ignari, però, il problema si è presto risolto con un’inversione di marcia di fronte alle transenne poste a protezione del cantiere e qualche chilometro in più lungo le due vie alternative che portano sul Lungomonte: quella che attraversa l’Arno a Zambra e quella che passa da Fornacette. Tra un’informazione e l’altra (e qualche ingiuria gridata a denti stretti dagli automobilisti infastiditi dal cantiere), intorno alle 8 di mattina il vigile urbano di turno lato Lugnano ci ha confermato: «Tutto procede senza problemi, c’è anche meno traffico del previsto. Non abbiamo riscontrato criticità né qua né sugli altri due ponti che attraversano l’Arno nel comune di Vicopisano».

Lasciato Lugnano e raggiunto Caprona senza difficoltà e tornando indietro lungo la Provinciale Vicarese, non si sono trovati incolonnamenti neppure a Vicopisano, in zona La Botte, altro punto critico della viabilità che insiste sul Lungomonte. «Ho appena sentito il comandate Bacci – dice Andrea Taccola, vicesindaco di Vicopisano –. Tutto è andato bene, Vicopisano ha anche predisposto un presidio fisso della polizia municipale per meglio regolare il traffico».

L’allerta resta comunque alta: «La nostra polizia municipale – continua Taccola – ha presidiato anche La Botte senza riscontrare criticità di rilievo. Domani mattina (oggi, ndr) ci ripeteremo, nella speranza che la situazione non peggiori».

Oggi pomeriggio l'amministrazione comunale vicarese incontrerà in assemblea i commercianti delle zone più colpite dalla chiusura del ponte, Lugnano e Noce. «Il Comitato del ponte – conclude il vicesindaco di Vicopisano – ci chiede di tenere alta la guardia. Istituiremo una commissione tra Comune e i rappresentanti del Comitato». —

Carlo Palotti

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