Sicurezza
Morto il ragionier Curini domattina l’ultimo saluto
Cascina. È morto all’età di 76 anni Bruno Curini, storico e conosciuto ragioniere che ha avviato lo studio portato avanti ora dai suoi tre figli. Il funerale si terrà domani alle 10.30 nella pieve di Cascina.
Era nato il 9 agosto del 1942 a San Gimignano. Poi, seguendo il padre ferroviere, si stabilì a Pontedera. Da qui si trasferì a Cascina, una volta sposato.
Da studente modello iniziò subito dopo il diploma di ragioniere a occuparsi dall’amministrazione delle imprese, aprendo con il suo professore di ragioneria il suo primo studio a Santa Croce sull’Arno. Parallelamente ebbe modo di superare il concorso nelle Ferrovie dello Stato dove divenne un dirigente. Ma, attratto dalla passione per la professione, ebbe il coraggio, già con tre figli, di lasciare il suo ruolo di dirigente nelle Ferrovie e di dedicarsi al lavoro che ha sempre amato e svolto con riconosciuta dedizione, vale a dire quello del ragioniere.
«A noi figli ha lasciato di scegliere il lavoro che desideravamo – raccontano Alessandro, Carlotta e Cesare Curini – ma evidentemente ha saputo trasmetterci la sua passione, tant’è che stiamo portando avanti, con impegno e con correttezza, lo studio che lui ci ha lasciato».
«Grazie babbo per tutti i tuoi insegnamenti – è il messaggio lanciato dai tre figli di Curini – sapremo farne tesoro e ci impegneremo a comportarci con la correttezza e con la dedizione come sempre tu, nel corso della tua vita, professionale e non, hai fatto». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google