Sicurezza
Protesi di spalla a un’anziana, è il primo intervento a Fucecchio
Nessuna complicanza post operatoria: la donna, 86 anni, sarà presto dimessa La novità si inserisce nel progetto del polo chirurgico dell’Asl Toscana Centro
FUCECCHIO. Aumentano le “specialità” del San Pietro Igneo di Fucecchio, il vecchio ospedale cittadino trasformato in centro di riferimento per l’artoprotesica dell’Asl Toscana Centro. Una struttura famosa per gli interventi ad anche e ginocchia (con annesso recupero lampo), nella quale adesso è possibile anche operarsi agli arti superiori, in particolare a spalle e gomiti. Nei giorni scorsi è stato effettuato infatti il primo intervento di protesi di spalla con grave artrosi in una paziente di 86 anni all’interno dell’ortopedia protesica del San Pietro Igneo. L’intervento è riuscito con successo senza alcuna complicanza post operatoria, pertanto la donna verrà dimessa nei prossimi giorni. L’intervento è stato eseguito dall’equipe dell’ortopedia protesica dell’ospedale di Fucecchio diretta dal dottor Roberto Virgili insieme al dottor Lorenzo Nistri e in sinergia coi colleghi Domiziano Coppacchioli, Ugo Trovato e Alessandro Gentile dell’Ortopedia di Empoli. «Il nostro ospedale – sottolinea il sindaco Alessio Spinelli – si conferma centro di eccellenza per l’ortopedia protesica, anche in termini di innovazione. È questa la direzione intrapresa fin dall’inizio ed è quella che dobbiamo mantenere assolutamente». Questo primo intervento di protesi di spalla rientra nell’ambito del progetto Cast Centro (Chirurgia arto superiore Toscana Centro), nato all’interno del “Dipartimento specialistiche chirurgiche e dell’Area ortopedia e traumatologia” dell’Azienda Usl, per trattare le patologie della spalla e del gomito.
Questo nuovo polo chirurgico, diretto dal dottor Simone Nicoletti, ha l’obiettivo di raggruppare gli interventi per specialità e produrre migliori risultati per i pazienti, oltre a creare sinergie tra i professionisti altamente specializzati nella chirurgia dell’arto superiore che operano nei diversi presidi ospedalieri. È inoltre in programma l’apertura di un ambulatorio dedicato all’interno dell’ospedale di Fucecchio per pazienti che soffrono di questo tipo di patologie.
Le competenze e le risorse per gli arti superiori corrono parallele a quelle per gli arti inferiori, grazie ai quali negli anni la struttura si è costruita una reputazione d’eccellenza. Al San Pietro Igneo fanno riferimento equipe e professionisti che arrivano da altri ospedali della macro-Asl, proprio perché l’azienda ha voluto farne un centro di riferimento per le protesi agli arti. «La collaborazione dei medici ortopedici provenienti da diverse unità operative dell’azienda che si raggruppano secondo competenze specifiche professionali sta iniziando a dare importanti frutti– spiega Stefano Michelagnoli, direttore Dipartimento specialistiche chirurgiche –. L’inserimento dell’ospedale di Fucecchio in questo circuito professionale è destinato a un notevole sviluppo nei prossimi anni qualificando l’ospedale come vero centro di eccellenza ortopedica». Grazie anche a queste nuove risorse potrà essere possibile portare a pieno regime l’ospedale, dove si vuole passare dai circa 950 interventi l’anno a 1200, abbattendo così anche le liste d’attesa.
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