Sicurezza
«Via dal nostro partito chi ha remato contro»
«Ci dispiace che alcuni militanti, con ruoli importanti, in campagna elettorale hanno latitato senza dare un contributo alla coalizione o che hanno remato contro, ora vogliano addossare le responsabilità agli altri». Così Giorgio Vannozzi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Matteo Arcenni responsabile FdI Valdera e Diego Petrucci, membro dell’esecutivo nazionale, replicano al vicecoordinatore del partito a Pontedera, Simone Mannina. «In un partito - proseguono - non può stare chi, se non è in prima fila, tira i remi in barca e gioca a perdere, sfogando le frustrazioni in trame che puntano a sottrarre voti al simbolo cui li dovrebbe portare. In Fratelli d’Italia a Pisa di personaggi di questo tipo è rimasta una minoranza che dovrebbe avere la dignità di dimettersi. Queste persone dovrebbero scusarsi per il proprio comportamento coi militanti, ma anche con gli alleati che si sono impegnati, sfiorando un risultato storico per Pontedera. Facile a posteriori dare giudizi nei confronti di chi si è impegnato». I dirigenti del partito concludono analizzando le amministrative nel Pisano: «Queste elezioni devono far riflettere sulle scelte fatte in alcuni comuni e sui risultati che non sono arrivati a livello di coalizione. Per FdI, oltre all’ottimo risultato di Pontedera e a quello straordinario di Bagnoli, c’è la soddisfazione di aver visto crescere gli eletti: a Santa Croce, Capannoli, Terricciola, ma anche agli inediti Calci, Castelfranco, Palaia e Vicopisano».
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