Sicurezza
Spinelli “allarga” la giunta in arrivo 4 consiglieri delegati
Ufficializzata la squadra con due conferme, una “promozione” e due debuttanti Incarichi all’ex assessora Gorgerino e a Mazzei, in pole anche Bonfantoni e Costante
FUCECCHIO. Nessuna sorpresa: come anticipato nei giorni scorsi da Il Tirreno, la nuova giunta del rieletto sindaco Alessio Spinelli sarà composta da Emma Donnini (vicesindaca), Daniele Cei, Fabio Gargani, Emiliano Lazzeretti e Valentina Russoniello. Per la verità una sorpresa – in sede di presentazione della giunta – c’è stata: il sindaco si è presentato con una cravatta fatta su misura che ricalca una pagina della Gazzetta dello Sport. Perché, giudizi politici a parte, l’aver portato il Giro a Fucecchio è stato un vero e proprio colpaccio, che Spinelli non manca mai di rimarcare.
Ma torniamo alla nuova giunta, dove oltre a quattro esponenti del Pd si inserisce Lazzeretti, tecnico della prevenzione dell’Asl e capolista della civica OrgoglioFucecchiese, che ha “regalato” al sindaco un 9% decisivo per evitare il ballottaggio. Due le conferme, tre le novità. Confermatissima Donnini, braccio destro del sindaco: l’insegnante sarà vicesindaco e avrà le deleghe a educazione e scuola, politiche giovanili, formazione, sviluppo e politiche del lavoro. Donnini è stata la regina delle preferenze, con 318 voti.
Altro molto votato è il riconfermato Cei, 48 anni consulente di marketing: l’assessore che viene da Botteghe avrà nuovamente le deleghe a Palio, comunicazione, cultura, turismo; a cui si aggiungono eventi istituzionali, valorizzazione della memoria storica, innovazione tecnologica e sistemi informativi. Cei– e non Antonella Gorgerino – è l’assessore di Botteghe riconfermato, per una discorso di territorialità.
Le novità sono tre, anzi... due e mezzo. Il pediatra 61enne Gargani passa da consigliere delegato allo sport ad assessore, con queste deleghe: bilancio e tributi, personale, mobilità e trasporto pubblico locale, protezione civile, polizia municipale e sport. Promossa anche Valentina Russoniello, che fino a pochi giorni fa ricopriva il ruolo di segretaria del sindaco. Russoniello (34 anni, dipendente di uno studio professionale) si occuperà di commercio, attività produttive, marketing territoriale, ambiente, caccia, pesca e agricoltura. A loro si aggiunge appunto Lazzeretti: welfare e sanità, associazionismo e volontariato, cooperazione internazionale, integrazione. Lazzeretti in passato è stato presidente della consulta del volontariato e della contrada Porta Raimonda. Il sindaco ha tenuto per sé l a urbanistica, attuazione del programma, lavori pubblici, edilizia, manutenzioni, rapporti istituzionali. Ma non finisce qui, perché alcuni consiglieri saranno incaricati di seguire altre questioni: Gorgerino si occuperà di gemellaggi e Infiorata, Sabrina Mazzei di pari opportunità, Francesco Bonfantoni potrebbe ricevere la delega per le Cerbaie e Rossella Costante quella per il centro storico. Per la presidenza del consiglio comunale crescono le chance di Marco Padovani, mentre il capogruppo Pd sarà Alberto Cafaro.
«Questa giunta – ha spiegato il sindaco – riparte da un percorso avviato nei 5 anni precedenti. Alle elezioni ci davano per spacciati, specie dopo le Europee, ma siamo riusciti a raddoppiare i consensi, perché il corpo elettorale ha capito cosa avevamo fatto. Siamo un gruppo coeso, umile e a disposizione dei cittadini: saremo noi ad andarli a cercare per risolvere i loro problemi, è fondamentale stare sempre più fra la gente, percepire la “ciccia viva” dei problemi, a differenza di quanto fa il governo nazionale. E dovremo continuare a vendere bene quello che sappiamo fare: il Giro sia un esempio. Cercheremo di fare il massimo, sicuramente sbaglieremo. Ma solo chi fa sbaglia, far polemica e basta non serve. Le elezioni comunali lo hanno dimostrato». –
Marco Sabia
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