Gioco
Nuovo rogo nell’area boschiva già bruciata quattro mesi fa
Sul posto stavano lavorando gli operai impegnati nella bonifica della zona Volontari, elicottero e vigili del fuoco bloccano le fiamme in poche ore
vicopisano. La memoria rende vigili. È bastato un piccolo rogo divampato intorno alle due del pomeriggio nel già martoriato Monte Pisano che volontari antincendio e personale della Protezione civile fosse sul posto per circoscrivere un incendio che ha distrutto circa mille metri di bosco. Niente rispetto al disastro del settembre 2018 e neanche ai danni del febbraio scorso. Ma si può dire che brucia sul bruciato.
Per il primo rogo un volontario è in carcere da dicembre. Un pensionato è stato denunciato per il secondo incendio, reo confesso di un fuoco colposo sfuggito al suo controllo.
Sono stati i vigili del fuoco di Cascina a spegnere le fiamme alla Verruca nel comune di Vicopisano. A terra sono state impegnate sei squadre di volontari antincendio, due squadre di operai forestali e un direttore delle operazioni con un'autobotte dei vigili del fuoco messa a disposizione per i rifornimenti.
La zona era impervia e difficilmente raggiungibile con i mezzi leggeri.
Decisivo il contributo dell’elicottero su un ampio appezzamento boschivo dove non ci sono abitazioni.
In zona stavano lavorando diversi operai per la bonifica dell’area già interessata dall’incendio di febbraio. Cosa possa essere accaduto fino a ieri sera nessuno era in grado di stabilirlo con certezza.
Di sicuro verso le cinque fumo e fiamme erano stati debellati. Limitati i danni per la superficie ridotta interessata dal fuoco, circa mille metri quadrati.
A febbraio furono 230 gli ettari attraversati dal fuoco con relativo incenerimento di vaste aree del Serra. Con la prospettiva di ripristino dell’habitat naturale attuabile solo tra parecchi anni. —
P.B.
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