Sicurezza
Nel comune delle polemiche ci sono i nomi degli assessori
FAUGLIA. Composta la giunta comunale anche a Fauglia, dove il sindaco Alberto Lenzi ha vinto stracciando la concorrenza. La candidata della Lega, Olga Bardi, si è fermata al 28,71%, mentre Antonio Lombardo è rimasto al 13,56% .
Il sindaco si è tenuto le deleghe al personale, al turismo, all’urbanistica, alle attività commerciali e all’ambiente. L’ex sindaco, Carlo Carli, 69 anni, ora vicesindaco, sarà anche assessore agli affari generali, ai lavori pubblici, alle società partecipate e alla protezione civile.
Ciriano Maurizio Ciriano Rossi, invece, sarà assessore al bilancio, alla pianificazione economica e tributaria, all’attuazione del programma, ai consigli di frazione e ai rapporti con i cittadini.
Emanuela Rombi, 40 anni, sarà assessore alla cultura, all’istruzione, alle attività di promozione museo Kienerk, al teatro e del territorio, agli eventi e manifestazioni e all’agricoltura.
A Pietra Molfettini, 57 anni, sono state consegnate le deleghe alla società della salute, alla partecipazione, alle politiche sociali, alle pari opportunità e ai rapporti con le associazioni e terzo settore. A Fauglia, però, nel mondo politico del paese, c’è stato anche un colpo di scena. Protagonista la lista “Patto per Fauglia” (appoggiata dalla Lega): la candidata sindaca Olga Bardi si è dimessa, così come gli altri due consiglieri eletti con lei e una possibile subentrante. Sulla vicenda interviene Carlo Fagiolini, sindaco dal 1989 al 1993: «È un evento che mi ha sorpreso particolarmente. Ai punti 2, 3 e 4 si prenderà atto delle dimissioni di Bardi e degli altri due eletti di quella lista fra cui il sempreverde dottor Alberto Rossi, già sindaco per due mandati». E proprio Alberto Rossi fa chiarezza su quanto avvenuto: «La lista civica Patto per Fauglia ha deciso all’unanimità di fare la scelta più lungimirante: sostituire nel ruolo di consiglieri comunali i tre candidati più anziani con tre giovani determinati a crescere mediante un impegno in prima persona nell’attività consiliare di opposizione alla lista formata dal Pd. I tre consiglieri - spiega Rossi - dimissionari già affiancano e coordinano i neo consiglieri Alessandro Perruzza, Davide Quaratesi e Emanuele Pardi nello studio dei gravi problemi che la giunta Carli ha creato». —
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