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castelnuovo valdicecina 

Il sindaco Ferrini conferma il suo vice e l’assessore

Presentata la “nuova” giunta con Massimiliano Benini ed Evaristo Nesi. Turismo e geotermia tra i maggiori temi per i prossimi cinque anni

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CASTELNUOVO VALDICECINA. Cultura, attività produttive e bilancio. Sono queste le deleghe che il sindaco Alberto Ferrini ha tenuto per sé iniziando il terzo mandato alla guida del Comune di Castelnuovo Valdicecina. Più o meno le stesse della scorsa legislatura. Una conferma, così come per i prossimi cinque anni non cambierà la giunta composta ancora una volta dal vicesindaco Evaristo Nesi e dall’assessore Massimiliano Benini. Ferrini ha presentato la squadra ieri sera ai giardini pubblici del centro polifunzionale del paese, illustrando anche i programmi per il suo ultimo mandato da sindaco.

Una conferma in blocco dovuta a vari fattori. Non ultimo la riconoscenza verso due persone con le quali Ferrini ha detto di aver lavorato molto bene dal 2014 al 2019. Del resto, il sindaco l’aveva già detto subito dopo la rielezione alle amministrative del 26 maggio, citando «l’ottimo lavoro svolto» con i suoi uomini di fiducia, a dimostrazione «della bontà delle scelte fatte a livello di amministrazione del territorio».

Una presentazione, quella di ieri sera, che non ha mancato di focalizzare l’attenzione su alcuni temi che Alberto Ferrini si troverà ad affrontare nei prossimi mesi. Da un lato lo sviluppo del turismo per cercare di rendere sempre più appetibile Castelnuovo e le sue frazioni a visitatori che portino sviluppo economico e vantaggi per gli operatori locali del settore. Ma un altro aspetto che caratterizzerà il nuovo mandato è sicuramente quello legato alle attività produttive e alla questione della geotermia, risorsa da cui l’area ricava gran parte della propria ricchezza in termini di fatturato per le aziende dell’indotto legato a Enel Green Power e di occupazione.

I venti di guerra che soffiano dal governo gialloverde di Roma, che mettono in dubbio gli incentivi per la geotermia, sarà un argomento che i sindaci della zona dovranno affrontare al più presto dopo la pausa dovuta proprio alla tornata elettorale. Ferrini è sempre stato tra i più attivi su questo fronte e ricomincerà la sua attività al più presto.

Anche perché la geotermia offre entrate economiche rilevanti alle casse dei Comuni legati alla produzione del cosiddetto “vapore”. Un motivo in più per attivarsi e cercare di ripristinare la situazione di alcuni mesi fa, quando la geotermia godeva di buona salute e il suo futuro non era stato messo in dubbio da nessun esponente governativo del Movimento 5 Stelle. —

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