Il Tirreno

Pontedera

Barbafieri trattiene la delega allo spettacolo e valorizza i consiglieri

1 MINUTI DI LETTURA





LAJATICO. Ha rischiato di correre da solo alla prima carica comunale. Poi è apparso lo sfidante Roberto Ticciati, ma la battaglia per la poltrona di sindaco non ha avuto storia. Alessio Barbafieri è stato confermato a furor di popolo primo cittadino di Lajatico, con l’88,35%. Barbafieri non solo ha presentato la sua giunta, ma ha anche comunicato le deleghe che ha distribuito ai consiglieri di maggioranza. Barbafieri si è tenuto le deleghe al bilancio, alle opere pubbliche, alla protezione civile e allo spettacolo. Vicesindaco è stato nominato Roberto Turini, 53 anni, assessore alla viabilità, alla polizia locale, ai tributi, ai rapporti con le società partecipate. Flavio Poli, 37 anni, invece, è assessore alle attività produttive, allo sport, e al turismo. Carla Collecchi, 44 anni, capogruppo di maggioranza, è consigliere, ma con l’importante delega alle politiche socio-sanitarie.

«Oltre alla giunta, abbiamo deciso di consegnare alcune deleghe nelle mani dei consiglieri», spiega Barbafieri. Di seguito, le sue decisioni: Francesca Serragoni, consigliere con delega alla scuola e alla cultura, Mirko Gronchi, consigliere con delega all’agricoltura, Federico Maestrini, consigliere con delega all’ambiente, e a caccia e pesca, Filippo Fiorentini, consigliere con delega allo sviluppo delle frazioni, all’associazionismo e alle politiche giovanili. «Una squadra unita - commenta Barbafieri - pronta a fare il bene di Lajatico e dei suoi cittadini». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa