Il Tirreno

Pontedera

Al fianco di Macelloni c’è Fabio Tommasini ex generale anti-mafia

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peccioli. È stato uno dei turni elettorali più avvincenti dell’alta Valdera.

Due sfidanti che si sono dati battaglia fino all’ultimo, provenienti da due mondi politici differenti. Stile e visione del futuro del paese ai poli opposti per Renzo Macelloni, confermato sindaco di Peccioli col 54,90% e Magdi Nassar, che si è fermato al 45,10%. Macelloni si è messo al lavoro per costituire la nuova giunta e ha già disegnato la sua squadra. Conferme per Anna Dainelli, 29 anni, Michele Brogi, 38 anni, e Emanuele Gronchi, 31 anni. Il volto nuovo è quello di Fabio Maria Tommasini, generale dei carabinieri in pensione. Non un carabiniere qualsiasi. Tommasini si è esposto in prima persona, e con la propria famiglia, agli anni della lotta contro la mafia. Che ha combattuto al fianco del giudice Giovanni Falcone. Era uno dei suoi collaboratori più fidati, faceva parte di quel pool che a forza di indagini serrate portò la malavita organizzata al maxi processo contro Cosa Nostra. Per un primo periodo, Tommasini ha abitato a Peccioli quasi in sordina, come se dovesse nascondersi lui. Lui che ha stanato e portato in carcere decine e decine di famiglie di mafiosi. Poi, pian piano, si è fatto conquistare dal paese. E ha deciso di spendersi al servizio della collettività scendendo in campo alle elezioni amministrative e ottenendo 72 preferenze. Spicca l’esclusione dalla giunta di Azzura Mancini, vicesindaca nella precedente legislatura. —

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