Il Tirreno

Pontedera

“totoassessori” 

Marzia Fattori verso la conferma in giunta

Nilo Di Modica
Marzia Fattori verso la conferma in giunta

Tra i papabili a entrare nel governo del sindaco Giglioli anche Elisa Montanelli, Giulia Profeti e Marzio Gabbanini

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «Genere, provenienza, rappresentanza». Ad appena due giorni dall’elezione, il nuovo sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, deve, come da tradizione, comporre il primo puzzle delle nomine, che sarà messo insieme sotto la guida di questi tre criteri. Un valzer delle deleghe fra nomi “sicuri”, probabili, possibili o solamente chiacchierati, in cui le certezze sono poche e le conferme ufficiali ancora meno. Vi sono però dei criteri che possono dare un indirizzo. «Il criterio di scelta della giunta – spiega Giglioli – sarà la parità di genere, la provenienza geografica, facendo attenzione al consiglio comunale eletto per rappresentare nella maniera più ampia possibile il territorio, e poi chiaramente in base alla competenza».

Innanzitutto, i numeri: c’è una “quota 300” (preferenze) che in qualche modo avrà il suo peso nella decisione di chi meriti o meno di assumersi più responsabilità; parliamo di quella rosa di neoeletti consiglieri che ha sfondato in termini di consenso, dimostrando di avere un radicamento notevole nell’elettorato. Fra questi “magnifici cinque”, fra cui alcuni possibili nomi della giunta, c’è anche un’assessora uscente come Marzia Fattori che, forte anche della sua passata esperienza, sarà probabilmente esponente del nuovo governo.

Fra i nuovi, poi, c’è chi scommette su Elisa Montanelli come possibile assessore, anche se pure le liste alleate, in particolare “Riformisti per San Miniato”, è probabile che vorranno la loro parte. Proprio la lista dei Riformisti, secondo voci bene informate, potrebbe presentare sul tavolo di Giglioli una tripletta di nomi possibili per un assessorato (uno solo), fra i quali, insieme a quelli di Simone Telleschi e Leonardo Guerri, spiccherebbe soprattutto il nome di Giulia Profeti, forte di una passata esperienza nel consiglio di Cuoiodepur.

La futura composizione della giunta dipenderà però molto anche dalla presenza “importante” di un personaggio esterno dello spessore di Marzio Gabbanini, il cui nome non ha fatto che circolare nelle ultime settimane di campagna elettorale. Altri nomi su cui le voci si sbizzarriscono sono quelle di Alessio Spadoni e soprattutto Michele Fiaschi, nome quest’ultimo che, se non sarà in giunta, potrebbe comunque accompagnarsi al ruolo di presidente del consiglio comunale.

Figure premiate fortemente dalle urne come quella del giovane Marco Greco, alla sua prima esperienza, potrebbero essere valorizzate attraverso lo strumento della delega ai consiglieri, della quale il nuovo sindaco vorrebbe avvalersi più che in passato.

Il primo consiglio, come da norme in vigore, dovrà essere indetto entro la fine della prossima settimana e svolgersi entro il 30 giugno. —

Nilo Di Modica

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa