Il Tirreno

Pontedera

Donne al potere e una conferma nella squadra di Francesca Brogi

T.S.

Bosco, Lazzeretti e Favilli si giocano due nomine “in rosa” per l’assessorato allo sport è in pole Alessandro Balluchi

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ponsacco. Una squadra a trazione Pd. Cinque assessori, due donne. E il toto-giunta che si riduce a quattro nomi, dato che uno è già sicuro: Massimiliano Bagnoli, 161 preferenze al primo turno con il Pd, sarà di nuovo assessore al Comune di Ponsacco, alle opere pubbliche e al commercio, nella giunta di Francesca Brogi, sindaca riconfermata dopo la vittoria al ballottaggio (55,54%) contro l’avvocato leghista Federico D’Anniballe.

Nei prossimi Brogi giorni si concederà una mini vacanza a Parigi con il marito, per smaltire l’enorme tensione accumulata durante la campagna elettorale, poi si metterà al lavoro per definire la nuova giunta. I due posti “in rosa” della squadra del sindaco di Ponsacco se li dovrebbero giocare, salvo clamorose sorprese, Silvia Bosco, 30 anni, 74 preferenze col Pd, nel direttivo Arci Rinascita e curatrice della testata locale “Il Ponte di Sacco”, Roberta Lazzeretti, 108 preferenze, anche lei Pd, architetto, consigliere uscente, e Laura Favilli, 39 anni, impiegata laureata in economia aziendale, candidata nella lista Per Ponsacco con Brogi sindaco e capace di raccogliere 73 preferenze.

Tre profili per tre ambiti diversi: Bosco potrebbe ricevere le deleghe per ciò che riguarda il sociale, Lazzeretti, invece, ha i requisiti per occuparsi di opere pubbliche o comunque delle strutture presenti sul territorio comunale. Favilli, invece, potrebbe abbracciare una delega più vicina alla quotidianità della città, come la cura del decoro urbano. E poi c’è la nomina allo sport che sembra viaggiare spedita nelle mani di Alessandro Balluchi, una vita passata nel Ponsacco calcio. Ha totalizzato 104 preferenze al primo turno nella lista del Partito democratico, terzo più votato dopo Bagnoli e Lazzeretti.

Attenzione, però, al giovanissimo outsider Francesco Vanni, 29 anni, impiegato, che ha preso 86 preferenze nella lista Per Ponsacco con Brogi sindaco. «Seguirò con attenzione le preferenze espresse dalla cittadinanza al voto del primo turno», spiega la sindaca.

E, soprattutto, Brogi farà molta attenzione a “premiare” la lista del Partito democratico, che è quella che le ha portato più voti e che le ha permesso, quindi, di vincere contro D’Anniballe. «Devo ancora fare il punto su una serie di questioni – prosegue – e poi fare un giro di consultazioni coi candidati per capire meglio i loro desideri e le loro volontà. Sicuramente abbiamo profili molto interessanti, che possono lavorare al meglio per la città dall’alto di competenze certificate che sono sicura porteranno anche all’interno della giunta. Cercherò di prendere le migliori decisioni per ogni ambito – conclude la sindaca – per far sì che Ponsacco sia rappresentata al meglio e che, soprattutto, possa contare su una squadra di persone valide e determinate a far camminare veloce la città». —

T.S.

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