La manifestazione
Sguardo al cielo, due passi col figlio e sciarpa granata È il Franconi day
L’arrivo in Comune, poi alcune ore col piccolo PierMatteo Nel primo giorno da sindaco anche tre pensieri speciali
PONTEDERA. La macchina comunale da riorganizzare e gli eventi estivi da mettere a punto.
Matteo Franconi inizierà da qui. E già ieri, nel suo primo giorno da sindaco di Pontedera - dopo la vittoria di 430 voti al ballottaggio contro lo sfidante di centrodestra, Matteo Bagnoli - si è messo al lavoro per dare gambe ai suoi progetti. Nel tardo pomeriggio, poi, si è dedicato al figlio PierMatteo, di 5 anni. «Una passeggiata da soli, io e lui. Voglio passare alcune ore insieme, se lo merita - dice Franconi - perché in questi mesi i ritmi sono stati davvero alti e lui ha vissuto tutta la mia campagna elettorale in prima battuta, vedendo i miei momenti più belli, ma anche quelli più delicati».
Anche il piccolo PierMatteo, dunque, ha seguito con ansia lo spoglio di domenica sera. E quando i dati hanno tracciato la vittoria di Franconi, ha raggiunto il babbo e, appena lo ha visto lo ha abbracciato gridando: «Abbiamo vinto babbo!». Passata la festa, ora è tempo di mettersi al lavoro. Franconi ha già sistemato le sue cose nell’ufficio che fino a pochi giorni fa è stato occupato da Simone Millozzi. Ieri, prima di arrivare a Palazzo Stefanelli col suo solito zainetto in spalla e il sorriso di chi ha appena vinto una grande sfida, Franconi ha voluto salutare due persone a lui speciali, che non ci sono più, e un caro amico ricoverato all’ospedale.
Poi, via ai primi lavori da primo cittadino. L’avventura alla guida della città è ufficialmente iniziata. —
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