Gioco
Danti pronto a dire sì al sindaco Santi per fare l’assessore alla cultura
Ex componente della giunta Filippeschi al Comune di Pisa, è professore del liceo Dini. Venerdì l’annuncio ufficiale
VOLTERRA. A sorpresa, anche se chi lo conosce bene suggerisce di aggiungere un “ma non troppo”. Dario Danti è pronto a far parte della giunta del sindaco Giacomo Santi. Il nuovo assessore alla cultura di Volterra è destinato dunque ad arrivare da Pisa. Le bocche restano cucite, a cominciare da quella del diretto interessato.
La squadra di Santi sarà svelata venerdì, in occasione del primo consiglio comunale della nuova legislatura. Ma le intenzioni del sindaco di Volterra andrebbero in questa direzione. Dunque, il professore del liceo scientifico Dini di Pisa, ex assessore alla cultura al municipio pisano (da dove si dimise in polemica per la vicenda della fusione degli aeroporti), è pronto ad una nuova avventura.
Agli amici, dopo aver ricevuto la proposta da parte di Santi, ha svelato di aver mostrato subito grande interesse. Volterra, è più o meno il suo pensiero, rappresenta il secondo polo culturale della provincia, racchiude tesori e un patrimonio che meritano di essere ulteriormente valorizzati ben oltre i confini nazionali.
Danti si è fatto vedere a Volterra durante la campagna elettorale, quando con #fareVolterra tenne un incontro al circolo Arci di Borgo San Giusto dal titolo “Quartieri, società, accoglienza, cultura e lavoro per una città aperta». Una sorta di riassunto del suo pensiero politico-sociale. A Pisa è il promotore della nascita di un’associazione (chiamata non a caso Cittàperta) che si muove a fianco dell’opposizione di centrosinistra nei confronti dell’amministrazione comunale a trazione leghista. Si ricordano le sue recenti battaglie, con tanto di multa, per essere andato volutamente contro le ordinanze anti-degrado (in particolare anti-seduta sui gradini degli edifici e delle statue) della giunta Conti, peraltro ordinanze scadute e non riproposte.
Dall’alto dello spettacolo delle balze, dicono i suoi, potrebbe proporre idee da anti-Andrea Buscemi, assessore alla cultura del C omune di Pisa. In attesa dell’annuncio ufficiale del sindaco Santi, Danti viene descritto come molto motivato di fronte a questa prospettiva. Nel contesto della giunta non rientrerà in alcuna quota politica. —
Francesco Loi
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