Il dolore
Il Pd fa la voce grossa in consiglio comunale
Maggioranza a trazione dem, un posto a testa per Riformisti e Insieme si può. Lega, Forza Italia e CambiaMenti all’opposizione
SAN MINIATO. Una vittoria che premia anche le liste alleate di Simone Giglioli, portandole in consiglio insieme ad una nutrita delegazione di esponenti Pd.
Sono in tutto otto i consiglieri che spettano al Partito Democratico, con quattro riconferme per l’assessora uscente Marzia Fattori, il presidente del consiglio scorso Vittorio Gasparri, il capogruppo democratico uscente Alessio Spadoni ed il papabile nuovo assessore Michele Fiaschi.
Quattro, invece, le novità in maggioranza, a cominciare dal campione di preferenze Marco Greco, il più giovane fra gli eletti, da Elisa Montanelli, Ilenia Falaschi ed Erika Provvedi.
Per i “Riformisti per San Miniato” che 5 anni fa restarono fuori dal consiglio è invece venuto il momento della rappresentanza, con un consigliere, Lucio Pizza, a cui potrebbe spettare anche un posto in giunta.
Con Loredano Arzilli di “Uniti si Può” si chiude il cerchio di una maggioranza dagli equilibri leggermente cambiati.
Quanto all’opposizione, è la Lega la protagonista assoluta, tanto da concedere a Forza Italia un solo seggio, quello del candidato sindaco Michele Altini. I leghisti avranno tre consiglieri su quattro spettanti al centrodestra: Maria Beatrice Calvetti, Roberto Ferraro e Sandro Fedi.
Due esponenti, poi, per la lista che sosteneva Manola Guazzini, che entra in consiglio insieme al più votato della sua lista, Matteo Squicciarini. Resta fuori dai giochi la seconda lista a sostegno di Guazzini, Attivamente.
Questa composizione del consiglio è però destinata presto a cambiare con la nomina degli assessori, che nei comuni come San Miniato, per poter accettare la delega, devono dimettersi dal consiglio, entrando in giunta e facendo posto ai primi dei non eletti. Al netto di possibili assessori esterni (si vocifera anche di un potenziale assessorato a Marzio Gabbanini) la nomina degli assessori eletti potrebbe far rientrare in consiglio per il Pd anche Stefano Pappagallo e Moira Moscillo.
È quasi certo che un assessorato toccherà anche ad una o entrambe le due liste alleate. Quindi fra i possibili nuovi membri del consiglio ci potrebbero essere anche Renzo Lapi di “Uniti si Può e Leonardo Guerri detto “Billo”, per i Riformisti. —
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