Il Tirreno

Pontedera

Giglioli sindaco «Una vittoria sofferta ma così è anche più bella»

Nilo Di Modica
Giglioli sindaco «Una vittoria sofferta ma così è anche più bella»

Un successo emerso fin dai primi istanti dello scrutinio «Abbiamo parlato di progetti, ora c’è tanto da lavorare»

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SAN MINIATO. Con oltre il 58,5% pari a ben 7090 voti, è ancora il centrosinistra con Simone Giglioli ad assicurarsi la guida del comune per altri cinque anni all'ombra della Rocca. Una vittoria «sofferta, come sono solo le vittorie più belle». È il primo commento del nuovo sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, che batte al ballottaggio lo sfidante del centrodestra Michele Altini. Giglioli ha atteso l’esito dello spoglio nella sede del Partito Democratico alla Casa Culturale e quando la vittoria si è concretizzata ha ricevuto gli abbracci di amici e militanti. Vittoria schiacciante che è subito emersa fin dai primi istanti dello scrutinio, da quelle sezioni della profonda Valdegola dalla quale sono arrivati i primi numeri incoraggianti.

Una sofferenza durata in realtà poco nella concitata analisi delle singole sezioni, in un corridoio interno della Casa Culturare allestito per l'occasione con schermi in aggiornamento continuo ed un desk "d'eccezione" al pc al quale ha partecipato fin da subito un emozionato sindaco uscenti Vittorio Gabbanini. «Potevamo forse fare meglio al primo turno, ma questo secondo turno si chiude con un risultato netto e rotondo - ha continuato - anche se da qualche parte abbiamo perso: in centro storico non è andata benissimo e sono numeri su cui riflettere. Il voto di Cambiamenti in alcune parti le abbiamo recuperato, in altre invece no. Ma è il degno risultato di una campagna elettorale portata avanti parlando di progetti alle persone, senza mai badare agli altri o demolire gli avversari. Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono prodigati per me, da candidati ma anche da semplici amici, sono stati fenomenali e non ho intenzione di perdere nessuno di vista. La nostra storia comincia adesso».

Nella festa che poco dopo si è spostata nella sala grande fra abbracci e cori, anche i sindaci riconfermati due settimane fa, Giulia Deidda che non si è persa un momento dello spoglio, ma anche Gabriele Toti venuto a congratularsi. Poco dopo, poi, l'arrivo dello sfidante sconfitto Michele Altini, ormai ex candidato sindaco del centrodestra che poco dopo i risultati definitivi è venuto a congratularsi.

E poi sui social tanti ringraziamenti: «Ringrazio tutti i cittadini di San Miniato per la grande dimostrazione di affetto che mi hanno voluto dare con il voto che non lascia spazio a dubbi interpretativi. La nostra #vittoria è netta e ci dà la carica giusta per iniziare subito a metter mano al miglioramento della nostra città nel segno della serietà ma anche del cambiamento nelle persone e nei metodi. Oggi sento una grande #responsabilità e prometto che darò tutto me stesso per non deludere così tanta fiducia. Vorrei ringraziare per prima mia moglie e il mio bambino che mi hanno sostenuto e aiutato in questa lunga campagna elettorale e poi uno speciale #grazie va a quelle donne e a quegli uomini che si sono messi a fianco a me nelle tre liste. Infine un grazie a tutti i volontari che ogni giorno non mi hanno mai fatto mancare sostegno e incoraggiamenti. Questa è davvero una vittoria collettiva, è la vittoria della comunità di San Miniato.

Il consigliere regionale Antonio Mazzeo: «Bravissimo, sei un amico». —

Nilo Di Modica

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