Attenzione
Giglioli-Altini, una poltrona è di troppo
Domani gli elettori sceglieranno il nuovo sindaco che prenderà il posto di Gabbanini: ecco l’appello al voto dei due candidati
Vorrei chiedere un ultimo sforzo di attenzione perché domenica saremo tutti quanti chiamati a prendere delle decisioni importanti, probabilmente fondamentali per il futuro delle nostre famiglie, dei nostri figli e dei nostri nipoti.
Il mio è un invito a tutti coloro che hanno a cuore il centrosinistra ed è anche un appello all’unità, dobbiamo superare ogni divisione e tutti insieme confermare il buon governo del territorio. A chi mi ha già votato chiedo di tornare ad esprimere di nuovo il consenso su di me, a chi ha votato Cambiamenti, chiedo lo sforzo di venirmi a votare, di fidarsi del mio impegno e della mia autonomia. La scelta sarà inequivocabilmente tra Giglioli e destra della Lega. Per dare un’idea, se vincerà Altini, la Lega avrà 9 consiglieri su 10, la maggioranza assoluta. E questo credo che in tanti non lo vogliano. C’è da cambiare? Sì, ma non per andare a destra. È tempo di rinnovare e il primo rinnovamento è la mia persona. Un cambio generazionale che porterà al centro delle scelte amministrative sensibilità nuove. Rinnoverò la giunta comunale scegliendola tra i 48 candidati che mi hanno appoggiato e hanno messo la faccia nella mia corsa a sindaco. Rinnovamento anche nella scelta delle priorità e nel metodo. E le priorità in questo momento sono le frazioni più lontane del comune, le zone periferiche. In questi luoghi è necessario un impegno forte dell’amministrazione e ci sarà anche una forte rappresentanza istituzionale da questi luoghi.
Rinnoverò molto sul metodo. Farò molta attenzione affinché le risorse a disposizione del Comune siano utilizzate e spese con oculatezza e con la diligenza del buon padre di famiglia. Avvierò inoltre la costruzione del bilancio insieme ai cittadini, con un percorso partecipativo dove le priorità e gli interventi saranno scelti confrontandoci tutti insieme e non saranno calati dall’alto o stabiliti a tavolino. Le persone sono tutte uguali di fronte all’amministrazione e avranno tutte gli stessi diritti. Insieme possiamo fare grandi cose, io ci credo per questo vi chiedo un ultimo sforzo: prendete l’agenda del telefonino cercate 10 persone con cui ancora non avete parlato, chiamatele, sentitele, spiegategli che è importante ogni singolo voto perché si decide il destino di San Miniato.
Simone Giglioli
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