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Tre milioni di euro per la sede della nuova Misericordia

Carlo Palotti
Tre milioni di euro per la sede della nuova Misericordia

Sabato 22 la posa della prima pietra per la realizzazione del progetto All’interno ambulatori medici, servizi specialistici e per il sociale

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La nuova sede della Misericordia di Cascina sarà inaugurata entro la fine del 2020. Un progetto ambizioso, pensato per l’intera comunità, che costerà circa 3 milioni di euro.

Dopo un lungo iter burocratico, iniziato e conclusosi a cavallo di ben tre amministrazioni comunali differenti, sabato 22 giugno (ore 10), con una cerimonia ufficiale e aperta alla cittadinanza, sarà posta la prima pietra di quello che diventerà un importante centro polifunzionale a servizio della popolazione. Al suo interno troveranno spazio poliambulatori e studi medici specialistici, servizi di radiodiagnostica e fisioterapici, ma anche servizi alla persona e sociali. Il tutto, in un luogo della città da sempre vittima dell’incuria, a due passi dal ponte di Lugnano (e quindi del Lungomonte), vicino alle poste e ai carabinieri, di fianco alla Provinciale che immette sulla Fi-Pi-Li.

Si tratta indubbiamente di un progetto di riqualificazione valido per tutta Cascina, avviato già da qualche mese con i lavori di urbanizzazione a carico dell’ente. La nuova struttura, comunque, non andrà a sostituire in toto la Misericordia di via Palestro, che resterà il centro amministrativo e il punto di smistamento delle ambulanze in servizio ogni giorno sulle strade della provincia.

Un progetto, quello della nuova sede, votato all’efficientamento energetico e ai più moderni standard costruttivi, dal costo complessivo di circa 3 milioni di euro. «Stiamo facendo tutto questo per la comunità – spiega Emilio Paganelli, governatore della Misericordia di Cascina -. La Misericordia è lo strumento per costruire questo centro polifunzionale, ma, come detto, in futuro, servirà i cascinesi e chi vive nei dintorni».

Il nuovo centro sarà dedicato in particolare alle famiglie. «Sì – conferma Paganelli – infatti abbiamo deciso di chiamarlo “Centro Polifunzionale per le Famiglie”. Con le sue attività, da sempre, la nostra Misericordia si rivolge proprio ai nuclei familiari. Con i servizi di poliambulatorio, gli studi medici, la radio diagnostica e quelli alla persona». La nuova struttura sarà quindi divisa in due parti distinte e comunicanti. «Il centro – continua - ospiterà anche il nostro sportello di ascolto antiusura, il dopo scuola per adolescenti, il consultorio pedagogico per il sostegno alla genitorialità responsabile e tutte le altre attività sociali, di orientamento e di supporto, che da sempre dedichiamo alle famiglie e non solo».

La disponibilità di nuovi spazi permetterà anche l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta.

Ma da dove sono arrivati fondi necessari alla realizzazione del progetto? «In parte – conclude il governatore Paganelli - arriveranno dall’accensione di un mutuo e da un finanziamento della Regione Toscana (che ha premiato l’importanza del progetto dal punto di vista socio-sanitario, ndr), ma anche dalla bontà e dal sostegno della cittadinanza». Per informazioni in proposito è possibile rivolgersi direttamente all’associazione visitando il sito web misericordiacascina.org . —



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