Sicurezza
La custode Manuela va in pensione «Grazie per la tenerezza e i sorrisi»
La lettera carica d’affetto di insegnanti e bambini alla bidella della primaria di S. Croce: «Hai dato coraggio a tutti, ci mancherai»
scuola di dolcezza
La storica custode Manuela Masi va in pensione. E le insegnanti, i bambini e tutto lo staff della scuola primaria Pascoli di Santa Croce le dedicano una lettera piena d’affetto e riconoscenza. «Il nome corretto oggi è “collaboratrice scolastica”, noi l’abbiamo sempre chiamata custode, la nostra Manuela, ed è questo che è stata per noi, per tutti noi, perché lei si prendeva cura di tutta quella umanità racchiusa dentro le mura, giardino compreso, della scuola Pascoli».
«Si è sempre fatta un punto d’onore di imparare in poco tempo i nomi di tutti i piccolini che entravano timorosi per la prima volta a scuola, asciugandone le lacrime, incoraggiandoli a entrare in classe, prendendoli per mano con dolcezza e accompagnandoli sorridendo verso la nuova avventura. Manuela ha sempre avuto la capacità di trovare un rimedio per ogni male: un po’ di tè caldo per il mal di pancia, un cerottino su una invisibile ferita, il termometro per una improbabile febbre, cambi puliti per rimediare a piccoli inconvenienti».
«A tutto – scrivono ancora – c’era un rimedio, ma soprattutto la dolcezza di una parola e la certezza che su quella sedia c’era consolazione. E poi le maestre, anche per loro c’era comprensione, ma anche risate, complicità e soprattutto un caffè al momento giusto».
Manuela si è fatta amare perla sua gentilezza: «Ci ha aiutato con disponibilità e anche un po’ d’orgoglio, nell’allestire feste di Natale, Carnevale, fine anno, divertendosi forse più di noi. Ci ha sorretto e sostenuto sempre con buone parole, senza mostrare mai stanchezza o insofferenza anche con le nuove arrivate, ultimamente anche da lontano, alle quali diceva: “Vi troverete bene qui, siamo una famiglia…”. Ora si dedicherà agli adorati nipoti, infaticabile come sempre, sorridente e disponibile». Per tutto questo «la scuola Pascoli, passata e presente la ringrazia per tutto e …naturalmente mancherà, mancherà tanto. Ti salutiamo con un grande e circolare abbraccio carissima Manuela. Adesso goditi la tua meritata pensione e i tuoi affetti più cari. Da noi tutti un “ciao” affettuoso e sincero… e vieni a trovarci ogni volta che vuoi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
