Il Tirreno

Pontedera

LA POLEMICA 

Marconcini invita al voto, querele annunciate dal centrodestra

L’ex sindaco di Pontedera  attacca il candidato di Fratelli d’Italia. Franconi si tira fuori:  «È una sua iniziativa personale estranei io e il mio comitato» 

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PONTEDERA. Una lettera di invito al voto dell’ex sindaco di Pontedera, Paolo Marconcini, in carica dal 1999 al 2009, in vista del ballottaggio di domenica.

E subito dopo l’annuncio di Matteo Bagnoli, candidato del centrodestra: «Ho dato mandato ai miei legali di agire nelle sedi competenti per tutelare la mia immagine, riservandomi di sporgere querela, per le gravissime offese ricevute dall’ex sindaco di Pontedera Paolo Marconcini e contenute in una lettera a sua firma».

Quindi l’intervento di Matteo Franconi, del centrosinistra, che prende le distanze dalle parole di Marconcini e si tira fuori dalla polemica. La campagna elettorale si infiamma a Pontedera. Come se non fosse già abbastanza accesa. L’ultima bomba del confronto politico tra Franconi e Bagnoli è scoppiata ieri, quando è spuntata fuori una lettera a firma di Paolo Marconcini in cui vengono invitati i cittadini a votare Matteo Franconi al ballottaggio.

Marconcini, in un passaggio, definisce così Matteo Bagnoli: «Con Bagnoli, c’è la visione di una città anti-solidale, isolata, mortificata e denigrata. Chiusa. Perfino xenofoba e razzista. E l’inesperienza di un candidato proveniente dall’estrema destra, dalle file del neo fascismo, non a caso sostenuto da CasaPound. Non si può consegnare la città di Pontedera, la sua tradizione democratica e popolare, la sua cultura, il suo impegno operoso e sociale nelle mani di questa destra e di questi personaggi».

Pronta la risposta di Bagnoli, che prima promette un’azione legale, poi rincara la dose: «Nel respingere ogni singola parola di quanto contenuto nella lettera, stupiscono i metodi denigratori che il Pd, in evidente sofferenza - scrive Bagnoli - sta utilizzando per demonizzare l’avversario politico».

Prova a gettare acqua sul fuoco, invece, Matteo Franconi: «Tengo a precisare che la lettera di invito al voto in vista del ballottaggio è stata inviata da Marconcini a una sua personale lista di contatti. Ringrazio Marconcini per il sostegno, il supporto, e le belle parole spese nei miei confronti. Si tratta, come detto, esclusivamente di una iniziativa personale di Paolo Marconcini che, evidentemente, ha ritenuto giusto comunicare il suo punto di vista sulla situazione politica attuale della città, riprendendo peraltro un appello dell'Anpi. In una campagna elettorale in cui tutto viene strumentalizzato a dovere per cannibalizzare voti - conclude il candidato del centrosinistra - io e il mio comitato elettorale abbiamo sempre voluto evitare le polemiche anche quando sul palco il mio avversario ha brandito parole pesanti, denigratorie ed offensive. Così continuerò a fare». —

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