Sicurezza
Una mostra per celebrare la suora dei bimbi dell’asilo
L’8 settembre sarà celebrato il settantesimo di vita religiosa di Nazaria Tomasini Tra i vari incarichi, ha prestato servizio alla scuola materna e in parrocchia
CASTELFRANCO. Per tantissimi anni è stata il perno attorno cui ruotavano tanti aspetti della vita sociale di Castelfranco. Suor Nazaria Tomasini, originaria della provincia di Brescia, ma arrivata nella cittadina del cuoio quando era ventenne. Oggi che ha oltre 91 anni e che trascorre le sue giornate in una casa di riposo di Livorno, le persone che l’hanno conosciuta e che ha aiutato a crescere vogliono renderle omaggio con una serie d’iniziative per celebrare i suoi settant’anni di vita religiosa.
La data clou è l’8 settembre, ma ci sarà anche una mostra fotografica per rievocare la storia della suora nella sua amata Castelfranco. Vlascovia Papini, con un annuncio su Facebook, ha lanciato l’appello a chiunque abbia fotografie riguardanti suo Nazaria e gli anni vissuti all’asilo e nella parrocchia è pregato di metterle a disposizione portandole in parrocchia. Con la promessa che saranno restituite ai legittimi proprietari dopo i festeggiamenti.
Gli organizzatori si aspettano una mobilitazione da parte dei cittadini castelfranchesi, proprio per l’importanza della religiosa. «Ha dato tantissimo alla nostra comunità – racconta Vlascovia Papini –. È arrivata giovanissima ricoprendo vari incarichi. Ha prestato servizio all’asilo intitolato a Umberto I che poi ha cambiato nome, diventando asilo Giovanni XXIII. Ma poi è stata una colonna della parrocchia, partecipando a tante attività, dal catechismo, al coro fino alla sistemazione della biancheria. È stato un esempio per intere generazioni di castelfranchesi».
Appartenente alla congregazione delle suore mantellate serve di Maria, suor Nazaria Tomasini ha avuto un ruolo di primo piano nella storia della cittadina. Per questo, chi le ha voluto bene si sta muovendo per organizzare una serie di eventi degni del suo operato. «I bambini di un tempo, che poi sono diventati adulti, la ricordano con grande affetto – sottolinea Papini – Tante generazioni sono venute a contatto con lei. A volte anche nella stessa famiglia. Basti pensare che è stata lei a prepararmi alla comunione. Ed è stata sempre lei che ha preparato per lo stesso sacramento mio figlio Davide che ha 39 anni. Da qui si capisce l’importanza di questa donna e in quante persone a Castelfranco sono cresciute grazie ai suoi insegnamenti e ai suoi consigli. Un sorriso e un’affabilità che ha segnato positivamente la comunità di Castelfranco. Abbiamo un debito di riconoscenza nei suoi confronti e cercheremo di renderle omaggio nella maniera migliore».
Non resta che aspettare la festa che sarà organizzata per la suora che ha insegnato ai castelfranchesi a tenere in mano un pennarello o a fare il presepe. E che tutti ricordano come una donna instancabile. —
Andreas Quirici
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