Il Tirreno

Pontedera

allarme sicurezza sulle strade 

Degrado e pericoli, Spinelli attacca la Metrocittà

Degrado e pericoli, Spinelli attacca la Metrocittà

Il sindaco: «Asfalto rovinato, guard rail danneggiati, piante pericolose e segnaletica cancellata: servono lavori urgenti»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. A pochi giorni dalla propria rielezione alla carica di sindaco, Alessio Spinelli torna a chiedere con forza alla Città Metropolitana di Firenze una maggiore tempestività negli interventi di manutenzione sulle strade di competenza, strade provinciali e alcune strade regionali.

Lo fa attraverso una lettera nella quale chiede ai funzionari e ai rappresentanti politici dell’ente fiorentino un’attenzione maggiore per alcune situazioni che non possono essere ulteriormente trascurate sul territorio comunale di Fucecchio e un rispetto delle tempistiche nei programmi di manutenzione.

Anche perché molto spesso i cittadini rivolgono segnalazioni e proteste proprio all’ente più vicino territorialmente, in questo caso il Comune di Fucecchio, che però non può intervenire. E così le situazioni si trascinano senza soluzione, con i casi di degrado e pericolo che restano tali.

«Ho scritto questa lettera – spiega il sindaco Spinelli – per chiedere a chi di dovere un’assunzione di responsabilità e la presa di coscienza di una situazione che in alcuni casi non è più sostenibile. Sulle strade di competenza della Città Metropolitana ci sono problematiche evidenti a tutti coloro che le percorrono: si va da un manto bituminoso spesso rovinato a guard rail danneggiati che dovrebbero essere riparati o sostituiti. Senza contare la segnaletica stradale che necessita di manutenzione o una potatura delle piante che non viene fatta in maniera puntuale».

Spinelli ha cercato di far valere le sue ragioni attraverso i canali tradizionali. Ma senza ottenere i risultati sperati. E così, appena una settimana dopo la rielezione al primo turno, è tornato alla carica con la Metrocittà di Firenze: «Ho deciso di scrivere questa lettera – spiega ancora il primo cittadino fucecchiese – perché dai colloqui che abbiamo avuto con gli uffici preposti non è emersa una presa di coscienza di queste criticità e non sono arrivate neppure risposte certe sui tempi degli interventi. Da anni il Comune di Fucecchio ha cercato di sopperire alle mancanze di altri enti con proprie risorse e con un impegno che va al di là dei nostri compiti, in particolare sullo sfalcio delle banchine stradali e delle rotatorie. Noi vogliamo che gli accessi alla nostra città si presentino sempre in condizioni decorose ma non possiamo continuare a sostituirsi agli altri all’infinito: è arrivato il momento che chi ha competenza su queste strade si faccia carico dei lavori necessari ad un corretto mantenimento delle infrastrutture».

Spinelli lancia anche un messaggio ai colleghi: «Con questo mio intervento voglio invitare anche gli altri sindaci dell’area metropolitana a una riflessione sull’importanza di questa tematica». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa