La protesta
Centinaia di giovani partecipano ad un rave nei ruderi abbandonati
SAN MINIATO. Sono arrivati nella notte tra sabato e domenica. Erano circa 300 e si sono “insediati” in maniera abusiva in terreni incolto, di proprietà privata, vicino a un corso d’acqua, in una zona al confine tra i territori di Palaia e di Ponte a Egola, nel comune di San Miniato. Anche se erano in tanti e la musica era assordante, i cittadini si sono accorti del rave party organizzato in occasione della Festa della Repubblica solo quando il rave era finito e numerosi partecipanti si erano allontanati. Giovani arrivati da tante città d’Italia per una notte di delirio a suon di musica assordante. I carabinieri, informati dai cittadini nella giornata del 2 giugno, sono intervenuti con più pattuglie domenica pomeriggio. Hanno identificato alcune decine di partecipanti che rischiano ora di essere denunciati per avere invaso una proprietà privata. Terreni incolti tra ruderi abbandonati che probabilmente conoscevano gli organizzatori, anche se la zona non è facilmente accessibile ma ci si arriva abbastanza bene da Montopoli utilizzando la superstrada. Non risulta, a quanto è stato spiegato, che ci siano state persone colpite da malori in seguito a un consumo eccessivo di alcolici o di droghe. Ci saranno ulteriori verifiche per capire se qualche ragazzo del luogo sia coinvolto nell’organizzazione del raduno. –
S.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
