Sicurezza
Bimba di un anno salvata al pronto soccorso
Volterra, fondamentale un consulto a distanza col Meyer: telemedicina presto operativa
VOLTERRA. La telemedicina c’è, ma non funziona ancora. Mancano aspetti tecnici da completare che non rendono utilizzabile la strumentazione per collegare l’ospedale di Volterra con il Meyer di Firenze, da usare in caso di patologie gravi. A breve entrerà in funzione - assicurano dall’Asl Toscana Nord Ovest - ma nonostante questo nei giorni scorsi è stata salvata al pronto soccorso del Santa Maria Maddalena una bambina di un anno portata dai genitori in tardissima serata con una patologia cardiaca grave. Il contatto tra il personale presente al pronto soccorso e i medici pediatri del Meyer c’è stato. Una telefonata per un consulto a distanza che è stato molto utile ai fini della terapia da adottare per la piccola, senza doverla trasportare in elicottero in un altro ospedale. E, infatti, alla bambina è stato somministrato un farmaco, alla presenza di un anestesista e della cardiologa dell’ospedale di Volterra, e dopo alcune ore di osservazione è stata dimessa e riaffidata ai giovani genitori. Una buona notizia. Un caso che i medici del Santa Maria Maddalena e dall’Asl Toscana Nord Ovest definiscono complesso, spiegando che è stato trattato come si fa in un ospedale di terzo livello. Soddisfazioni per il personale sanitario che tante volte è finito nel mirino delle critiche e al centro di polemiche sulla qualità delle cure e, soprattutto, sul futuro riservato all’ospedale in base al numero di prestazioni fornite ogni anno. In questo caso c’è stato un approfondito consulto telefonico con gli esperti pediatri del Meyer di Firenze, come avviene spesso. La speranza, però, è che la telemedicina entri in funzione al più presto, in modo da offrire ancora più garanzie dal punto di vista dell’assistenza in generale, e quella pediatrica in particolare.
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