Il Tirreno

Pontedera

in vista della sfida decisiva a ponsacco 

Movimento Cinque Stelle e lista civica restano neutrali

A.Q.
Movimento Cinque Stelle e lista civica restano neutrali

Nessuna presa di posizione da Gianluigi Arrighini e Francesca Martini Il pentastellato: situazione apocalittica mai vista, ma da statuto non ci schieriamo

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PONSACCO. Né da parte della lista civica di Francesca Martini, né da Gianluigi Arrighini, candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle arrivano indicazioni di voto in vista del ballottaggio di domenica prossima tra Francesca Brogi del centrosinistra e Federico D’Anniballe del centrodestra. Entrambi restano neutrali e lasciano libertà di voto ai propri elettori. In due hanno messo insieme 1.356 voti alle elezioni amministrative del 26 maggio. In teoria si tratta di una quota di elettorato in grado d’influenzare l’esito della sfida finale a cui i due candidati arrivano con una differenza di 838 voti in favore della sindaca uscente.

«Impossibile fare previsioni – dice Arrighini – Per Ponsacco è uno scenario apocalittico, visto che non si è mai verificato un ballottaggio per scegliere il sindaco. Ma è chiaro che si tratta di una situazione prevedibile, nonostante quello che ha detto Francesca Brogi per tutta la campagna elettorale. Io ero certo che si sarebbe arrivati a questo, ma non daremo indicazioni di voto ai nostri elettori, così come da volontà del Movimento 5 Stelle a livello nazionale. In tutti i ballottaggi restiamo neutrali».

Niente apparentamenti, quindi, per i pentastellati che analizzano l’esito delle urne con lo spirito critico che li caratterizza. «Non siamo riusciti a incidere – sottolinea Arrighini – rimanendo abbastanza costanti sia alle europee che alle amministrative. Purtroppo è un caso simile a tutta Italia. Però vorrei capire come può essere che a Ponsacco, le europee sono vinte nettamente dalla Lega e poi alle amministrative le liste civiche legate alla sindaca uscente riescano a cambiare l’esito».

Niente accordi neppure per Francesca Martini che non ha ottenuto seggi in consiglio comunale. «E così resteremo – afferma la candidata di Fare Ponsacco – Se ci accordassimo con l’eventuale vincitore otterremmo un posto in consiglio, ma non vogliamo politicizzare il nostro percorso. L’idea è restare civici al cento per cento e portare avanti progetti per Ponsacco come avevamo proposto in campagna elettorale. Faremo opposizione dall’esterno e credo che questa nostra posizione ci premierà in futuro».

A una settimana dal voto che caratterizzerà i prossimi cinque anni di amministrazione comunale ponsacchina, il risultato appare molto incerto. Da una parte il centrosinistra impegnato a difendere il margine di vantaggio acquisito durante la prima tornata, ma che non fa dormire sonni tranquilli. Dall’altra il centrodestra con tanta voglia di portare a termine il cosiddetto “ribaltone” a cui in tanti guardano con la speranza di cambiare corso a Ponsacco.

Intanto, martedi alle 10,30, in via Nazario Sauro a Ponsacco, è prevista la visita del dirigente della presidenza nazionale Mcl e responsabile relazioni estere del Movimento cristiano Lavoratori, Piergiorgio Sciacqua per sostenere il candidato unico di centrodestra Federico D’Anniballe. —

A.Q.

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